Gazzetta di Reggio

Sport

In Promozione è l’ora della verità ma poche società sono pronte

N.V.

Oggi la dead line per la partecipazione al campionato  

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Dopo mesi di discussioni e dibattiti è arrivato il momento delle scelte: entro stasera, infatti, le società partecipanti alla Promozione dovranno comunicare alla Fip la disponibilità al campionato 2020/21.

La maggior parte dei club, però, sembra avere già dato appuntamento a settembre.

«Ho parlato con la squadra e quasi tutti sono per non riprendere a giocare- afferma Luca Iotti, allenatore del Gelso - noi siamo ripartiti con gli allenamenti adeguandoci ai protocolli, ma per le partite diventa impensabile. La nostra priorità sarebbe quella di poter continuare con gli allenamenti, ma la Federazione ricatta continuamente tra la minaccia di non avere la categoria assicurata per la prossima stagione e l’immediato stop alle sedute in palestra se si rinuncia all’iscrizione, in quanto verrebbe meno il diritto ad essere riconosciuto come atleta d’interesse nazionale».

Dello stesso avviso anche Gabriele Bartoli coach del Jolly: «La priorità va data in questo momento al lavoro - dice - non possiamo rischiare di ammalarci o portare il virus nelle aziende per partite di pallacanestro. Io sarei per ripartire normalmente a settembre sperando in un netto miglioramento della situazione».

Contraria anche Luzzara che ritiene che non ci siano le condizioni, così come la Sampolese.

«Riprenderemo gli allenamenti sia per il settore giovanile sia per la prima squadra- affermano dal club della Val D’Enza - ma per quanto riguarda il campionato sono più i rischi al momento che le opportunità».

Parziale apertura invece da Reggiolo: «Stiamo sondando con il coach Andrea Bosi la situazione - dichiara Alessandro Freddi, giocatore e responsabile del settore giovanile del club della Bassa- c’è molto frazionamento tra chi è disponibile a ricominciare e chi invece non è convinto per un discorso lavorativo e di sicurezza. Credo comunque che, alla luce dei protocolli federali, sia molto difficile per quest’anno disputare il campionato».

«Sarebbe molto importante invece dare svago ai giovani: siamo ripartiti con il settore giovanile e contiamo di farlo a breve anche con il Minibasket - chiude - e anche in caso di partite ufficiali i ragazzi potrebbero godere di tamponi gratuiti messi a disposizione dalla regione Emilia Romagna in quanto studenti». —

N.V.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google