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Basket Final Eight 2021

La Unahotels ancora in emergenza sfida Milano in Coppa Italia

Linda Pigozzi
Il coach Antimo Martino durante un time out
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Il coach Antimo Martino durante un time out

Alle 18 di giovedì, i biancorossi scendono in campo al Forum per i quarti di finale contro la regina del campionato

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REGGIO EMILIA. Allacciare le cinture...decollo. Alle 18 di giovedì in un Forum di Assago deserto parte la Coppa Italia 2021 e lo farà con la sfida fra Unahotels e AX Milano. Davide contro Golia, in altri termini. Ne è perfettamente consapevole lo staff della Pallacanestro Reggiana che arriva alla gara in un momento delicato, con il reparto lunghi ancora ridotto ai minimi termini. Non ci sarà infatti Frank Elegar, che pure è in fase di miglioramento, ma che ancora ha completamente superato i postumi dell’infortunio alla caviglia. Ieri il centro titolare biancorosso non è neppure partito per Milano, ma è rimasto in città per proseguire le terapie. Non sarà in panchina neppure l’ala grande Justin Johnson che negli ultimi giorni ha ripreso ad allenarsi con il gruppo in situazioni di cinque contro zero, ma il cui ritorno è previsto a fine mese, alla ripresa del campionato. E non ci sarà ovviamente neppure Dominique Sutton, messo fuori squadra dopo il litigio con il tecnico Antimo Martino nel primo quarto del derby di domenica sera contro la Virtus. Il lungo è sul mercato, ma al momento nessuno ha ancora bussato al portone del club reggiano per rilevarne il contratto. Ancora con un consistente vuoto nel pitturato, quindi, la Unahotels s’appresta a sfidare l’Olimpia zeppa di star e d’ambizione. La missione di Ettore Messina è di sollevare anche il trofeo di Lega, dopo aver inaugurato la stagione 2020/21 con il successo in Supercoppa. Gli mancheranno sia Jeff Brooks sia Vlado Micov ma, inutile dirlo, le opzioni a sua disposizione per sopperire all’assenza di entrambi sono molteplici. Dal roster, reso ancora più profondo negli ultimi giorni grazie all’inserimento del lungo polacco Jakub Wojciechowski, il coach ex San Antonio Spurs può pescare elementi di assoluto livello. Sulla carta - doloroso ma necessario ricordarlo - il pronostico è chiusissimo. Se però la Unahotels non saprà farsi intimorire e scenderà in campo con la sfacciataggine di chi non ha niente da perdere e vuol fare comunque bella figura, qualcosa per impensierire gli avversari la potrà pur sempre fare. Soprattutto se a sostenerla saranno alte percentuali al tiro pesante. In tal senso, si spera in una serata sì dei tiratori, troppo altalenanti nelle ultime uscite in campionato. L’arma in più potrebbe a sorpresa rivelarsi Petteri Koponen, uno stra-abituato a giocare sfide ad alto livello e che, seppur ancora lontano dalla condizione fisica ottimale, potrebbe rispolverare per un’occasione di tal livello il mortifero tiro che tanti danni fece ai tempi in Eurolega. Per molti biancorossi, a partire dal capitano Leo Candi, oggi sarà la prima volta a una Final Eight ma l’emozione del debutto dovrà per forza di cose essere messa da parte per riuscire a giocare una gara sporca e cattiva, in modo tale da andare a infastidire il più possibile i campioni di Messina. L’AX Milano è abituata a giocare a ritmi intensi con incontri fra campionato ed Euroleague ravvicinatissimi fra loro. All’appuntamento di Assago arriva però dopo sei giorni di stop, avendo avuto domenica il turno di ripos o in serie A. Oltretutto, quindi, i reggiani si troveranno di fronte un team tonico e riposato, oltre che ambiziosissimo. «Non è un ottimo momento per noi» ha ammesso nel presentare il match l’head coach biancorosso Antimo Martino che nell’edizione 2020 portò la Fortitudo Bologna in semifinale. «Dobbiamo però trovare la forza di cogliere nuovi stimoli, da un evento che esula da quella che è la nostra normalità» ha quindi aggiunto.

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