Razzoli convocato Sarà alla partenza dello slalom speciale a caccia di un podio
I Mondiali di sci / Mentre a Cortina le avverse condizioni meteo hanno costretto a rinviare la Combinata e il SuperG in programma oggi
L’INTERVISTA
LUIGI VINCETI
«MI hanno assicurato che disputerò lo slalom speciale ai Mondiali di Cortina. Ci contavo e, come sempre, ce la metterò tutta: o la va o la spacca».
È felice – lo si sente dal tono della voce – Giuliano Razzoli, mentre è in viaggio verso le Alpi e anticipa la bella notizia che a breve verrà ufficializzata; l’appuntamento è in calendario per il 21 febbraio. C’è tempo per allenarsi ancora e soprattutto si spera che il meteo cominci a sorridere. Già perché anche ieri il programma è stato stravolto. Dopo gli annullamenti della combinata donne ieri e del Superg femminile di oggi, cambia ancora il programma della rassegna iridata. La combinata maschile in programma domani è posticipata a lunedì 15. E la domenica successiva toccherà al campione olimpico di Vancouver, alla ricerca di un pronto riscatto dai poco esaltanti risultati collezionati in questa stagione invernale.
«Per forza – precisa subito il “Razzo” – ai precedenti Mondiali ci sono sempre arrivato con i postumi di seri incidenti. Ragion per cui scendevo in pista tutt’altro tranquillo finendo così per sbagliare qualche traiettoria e uscire dai pali. Solo un paio di volte mi sono inserito fra i primi venti; il risultato migliore l’ho collezionato a Veil, nel 2015, ma ero privo di malanni».
Questa volta però c’è stato il Covid a fermare l’inizio della corsa.
«Sì, ma penso di essermi ormai sufficientemente ripreso. Non a caso sto andando meglio ora dell’inizio dell’inverno, come testimoniano il 26° poi il 21° posto conquistati in Coppa del Mondo prima di piazzarmi fra i primi dieci, a Chamonix, a fine gennaio. È così che ho guadagnato un posto fra i quattro di Cortina».
Chi saranno gli altri tre componenti della squadra italiana?
«Oltre al sottoscritto scenderanno in pista Vinatzer, Moelgg e Gross».
Dunque un giovane e tre “vecchietti”.
Razzoli sorride ma precisa subito: «Io parlerei di esperti, di sciatori in grado di far tacere l’ansia che immancabilmente ti coglie quando arrivi a simili cimenti».
Convinto dunque di poter dare a questa stagione un bel colpo di luce?
«Voglio fare bene – l’ultima sua ammissione – per riuscire a mettere nel mirino le Olimpiadi del 2022».
Il programma più immediato del campione olimpionico reggiano prevede alcuni giorni di allenamento a Pozza di Fassa, poi la rifinitura sulle piste di Pinzolo prima di rientrare a casa. Infine, a metà della prossima settimana, la partenza per l’ambita mèta: i Mondiali 2021 di Cortina d’Ampezzo. —
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