A Cortina spunta il sole ma gli sciatori Azzurri non brillano nei SuperG
Vincono la svizzera Gut-Behrami e l’austriaco Kriechmayr Solo decima Federica Brignone, Paris chiude quinto
CORTINA D’AMPEZZO. Falsa partenza, per l’Italia, ai Mondiali di sci alpino. Dopo tre giorni caratterizzati da rinvii a causa del maltempo, ieri finalmente è spuntato il sole, ma nei due SuperG non ha sorriso agli Azzurri.
Nelle due prove che hanno aperto il programma iridato, accarezza la medaglia Dominik Paris, quinto dopo esser stato a lungo virtualmente terzo. Le ragazze invece non brillano, anche se le pendenze dell’Olympia delle Tofane e le caratteristiche della neve non le favorivano già in partenza. Federica Brignone chiude al decimo posto, subito davanti a Marta Bassino. Entrambe però hanno messo nel mirino il Gigante, il vero fortino dell’Italia in questa stagione, e la Combinata di lunedì prossimo.
Il primo oro della rassegna iridata sulla “Perla delle Dolomiti” se lo appende al collo la svizzera Lara Gut-Behrami, la favorita della vigilia dall’alto delle sue quattro vittorie nella specialità. La ticinese, moglie del centrocampista del Genoa Valon Behrami, sfata il tabù iridato completando la festa tutta svizzera con Corinne Suter, seconda a 34”. Bronzo con un pizzico di rammarico per Mikaela Shiffrin, che al debutto stagionale in una gara di velocità raccoglie un terzo posto che poteva valere qualcosa in più se non avesse commesso un errore evidente poco dopo metà gara. Al di sotto delle aspettative, invece, le altre due azzurre: Elena Curtoni (18esima) e Francesca Marsaglia (23esima).
È andato più vicino alla medaglia Dominik Paris, che ha interpretato bene il complicato superG disegnato dal tecnico degli azzurri Alberto Ghidoni ma non è riuscito a salire sul podio. “Colpa” del tedesco Romed Baumann, che a sorpresa si è infilato al secondo posto, buttando già dal podio l’azzurro prima che il canadese Brodie Seger rendesse meno amaro il risultato dell’altoatesino, andandosi a prendere la quarta piazza.
L’oro è andato a uno dei favoriti della vigilia, l’austriaco Vincent Kriechmayr, con il francese Alexis Pinturault a prendersi il bronzo (a 38”) e Romen Baumann, l’austriaco che gareggia per la Germania, secondo ad appena sette centesimi.
Il comunque positivo quinto posto di Paris, a 55” dall’oro, serve a prendere fiducia in vista della discesa libera di domenica (ore 11) – giorno in cui a Cortina saranno protagoniste anche le Frecce tricolori – sulla inedita “Vertigine”. Discesa in cui sarà chiamato al riscatto Christof Innerhofer, solo 23esimo, mentre Emanuele Buzzi ha raccolto un buon 13° posto.
Domani, alle ore 11, è in programma la Discesa femminile. —
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