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LA SFIDA FRA JUVE E INTER 

Lite tra Agnelli e Conte La procura federale ha aperto un’inchiesta

Lite tra Agnelli e Conte La procura federale ha aperto un’inchiesta

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ROMA. Il procuratore federale Giuseppe Chinè ha aperto un’inchiesta relativa al comportamento di dirigenti e tesserati della Juventus e dell’Inter, durante e al termine della gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia disputata martedì 9 febbraio. Al riguardo è già stato convocato il quarto ufficiale della gara, Daniele Chiffi. Lo ha comunicato la Figc, in relazione alla lite tra il presidente della Juventus Andrea Agnelli e l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte, che in passato ha giocato e ha guidato i bianconeri, prima di lasciare la società torinese dopo uno scudetto vinto nel luglio del 2014.

Scopo dell’istruttoria è accertare eventuali violazioni dell’articolo 39 del Codice di giustizia sportiva, che disciplina la condotta gravemente antisportiva, o dell’articolo 4, sui principi di lealtà, correttezza e probità. Diametralmente opposta la ricostruzione dei fatti. Secondo il versante interista, Conte sarebbe stato pesantemente insultato (“coglione, pagliaccio”) nel corso di tutto il primo tempo. Il dito medio del tecnico verso la tribuna, catturato dalle immagini televisive al momento del rientro negli spogliatoi, sarebbe stato quindi una reazione alle offese. Per la Juventus, invece, sarebbe l’allenatore nerazzurro ad aver acceso la miccia con il suo gesto.

In merito alla lite non c’è stata nessuna decisione da parte del giudice sportivo. Negli atti che il giudice aveva a disposizione (compreso il referto dell’arbitro) non c’era alcuna segnalazione dell’acceso diverbio tra il tecnico nerazzurro e il presidente della Juventus. Nessun provvedimento anche per i dirigenti Fabio Paratici e Gabriele Oriali, coinvolti nel diverbio che ha acceso il finale del match.

Il giudice sportivo ha fermato invece per un turno effettivo di gara Marcelo Brozovic (Inter) e Alex Sandro (Juve): per i due giocatori è scattata la squalifica (entrambi già diffidati) per «comportamento scorretto nei confronti di un avversario».

Alex Sandro salterà così la finale con l’Atalanta. —

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