Porte aperte all’Unahotels in tre con le valigie in mano
Sutton fuori squadra, Bostic in rotta di collisione, con Elegar si cerca di ricucire I dirigenti della Pallacanestro Reggiana sul mercato per trovare rimpiazzi
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Due settimane da sfruttare al meglio per sciogliere i troppi nodi ancora intricati.
Saranno giorni particolarmente intensi quelli che attendono ora i dirigenti di Pallacanestro Reggiana, alle prese con diverse situazioni da risolvere in tempi rapidi, così da potersi presentare con un pieno organico ai prossimi impegni, a partire da quello del 28 febbraio a Brescia. Dominique Sutton, fuori squadra, è sicuramente sul mercato e anche Josh Bostic appare vicino a preparare le valigie, dopo settimane di tensioni emerse all’esterno giovedì scorso, nel quarto di finale di Coppa Italia contro Milano.
Escluso per la prima volta dal quintetto, l’esterno statunitense ha offerto 15’ sbiaditissimi, un segnale di insofferenza chiaro. La società ha messo il suo profilo sotto la lente di ingrandimento, l’obiettivo è prendere una decisione definitiva in tempi rapidi per potersi poi eventualmente muovere per un sostituito. Un riavvicinamento, anche se poco probabile, non è escluso del tutto, di sicuro un’eventuale offerta da un altro club verrebbe ascoltata con attenzione, a prescindere. Bostic, a differenza di Sutton, è facilmente “riconvertibile” sul mercato italiano: ha già disputato almeno cinque match ufficiali e quindi una società di A o A2 potrebbe tesserarlo senza usare un visto per gli extracomunitari. Sutton è invece fermo a quattro, e questo non aiuta le manovre. Più delicata ancora è la vicenda Elegar. In questo caso non si parla di fratture evidenti ma di una sorta di malessere che si trascina da mesi da parte del giocatore. Il centro è fermo dal 23 gennaio, dalla distorsione alla caviglia patita con Trento, e ha saltato gare di coppa europea, campionato e Coppa Italia. Il recupero sanitario è ormai completato, Elegar avrebbe probabilmente potuto essere impiegato sia domenica scorsa con la Virtus sia giovedì con Milano ma ha preferito non rischiare. Una scelta assolutamente legittima ma che ha inevitabilmente complicato i rapporti e sguarnito ulteriormente il già esiguo pacchetto lunghi biancorosso.
Difficile prevedere lo sviluppo, Elegar è un elemento di notevole valore ed è fondamentale per dare solidità alla Unahotels, in attacco e in difesa. La società non avrebbe problemi a proseguire il rapporto ma allo stesso tempo vale il principio del non trattenere chi non vuol restare: se arrivasse sul tavolo un’offerta adeguata, ci sarebbe la disponibilità a trovare una soluzione. Il tema è complesso, Elegar vanta l’ingaggio più elevato dell’intera rosa reggiana, da un alto il giocatore non rinuncerebbe volentieri alle cifre dovute, e per questo ha interesse comunque a non commettere “mancanze” passibili di sanzioni; dall’altro Pallacanestro Reggiana vorrebbe “rientrare dall’investimento” in caso di addio. Le questioni economiche potrebbe incidere e non poco anche per le questioni Bostic e Sutton, pur parlando di cifre ridotte, soprattutto per Sutton ingaggiato a gennaio. La Unahotels ha bisogno di rinforzi, con Brescia rientrerà Johnson ma rimangono le incognite Bostic ed Elegar, e un innesto fra gli esterni potrebbe arrivare in qualsiasi caso. —
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