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«Basta con le fughe Per il nostro 40° Giro vogliamo mettere trofei in bacheca»

aldo spadoni
«Basta con le fughe Per il nostro 40° Giro vogliamo mettere trofei in bacheca»

Ciclismo / Intervista a Roberto Reverberi, ds della Bardiani  che ha ottenuto la wild card per partecipare alla Corsa Rosa 

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l’intervista

aldo spadoni

La Bardiani Csf Faizanè sarà al via del 104° Giro d’Italia, che vedrà la partenza da Torino e dopo le prime tre tappe in Piemonte, attraverserà il territorio reggiano, proprio sulle strade care al team di Bruno e Roberto Reverberi. Gli organizzatori di Rcs Sport hanno invitato la formazione cavriaghese come Wild Card anche ad ad altre due grandi classiche di primavera del panorama World Tour quali il "Strade Bianche" di Siena e la "Milano-Sanremo".

Della squadra, degli obiettivi e della preparazione ne parla il ds Roberto Reverberi.

Eravate sicuri di essere una wild card che Rcs avrebbe scelto per il Giro d'Italia?

«Sicuri fino all'ultimo non lo si è mai della partecipazione, ma la nostra è una società storica, la più vecchia in quanto a partecipazioni».

Un ulteriore contributo è arrivato anche dai nomi che compongono la vostra squadra...

«Sicuramente, aver inserito atleti come Giovanni Visconti che nella sua carriera ha già vinto due tappe della Corsa Rosa oltre la speciale classifica degli scalatori e Giovanni Battaglin con le sue tre vittorie al Giro, sapevano che le nostre possibilità di partecipazione erano alte».

Quali sono le differenze tra la squadra dello scorso anno e quella allestita per questo 2021?

«In un'annata particolare come quella dello scorso anno a causa della pandemia da Covid, essere al Giro per noi era già una vittoria. Così abbiamo fatto la scelta di dare spazio ai giovani debuttanti come Fabio Mazzucco e Filippo Zana, permettendo loro un'importante crescita sportiva che potrà tornare molto utile in questo 2021; vorrei sottolineare anche la prestazione di Filippo Fiorelli una delle rivelazioni del Giro. In questa edizione, la quarantesima per la nostra società, punteremo soprattutto alle tappe che riterremo più utili alle nostre caratteristiche per cercare la vittoria. Cercheremo di essere protagonisti puntando alle vittoria di tappa senza spendere energie preziose».

Come trova questa edizione del Giro ?

«La partenza da Torino ha tre tappe direi non impegnative, ma già la quarta potrebbe dare una proiezione sui favoriti alla vittoria finale e la condizione fisica di tanti atleti; l'impegnativo arrivo di Sestola, sarà un duro banco di prova per tutti e direi che potremo vederne delle belle».

Le indiscrezioni sul percorso parlano di un passaggio proprio dalle vostre parti...

«Il passaggio sulle strade dove è nata la nostra società e dove abbiamo storici sponsor e tanti tifosi è per noi motivo di orgoglio così come siamo felici dei passaggi da Quattro Castella e dai luoghi matildici prima di sconfinare in territorio modenese e questo rappresenta anche una notevole promozione turistica del nostro territorio».

Come vi preparerete per il Giro d'Italia?

«Dopo la Clasica de Almeria in Spagna e i Gran Prix Manavgat e Alanya in Turchia il prossimo fine settimana, faremo un raduno collegiale a Massa Marittima in Toscana e vista la vicinanza a Siena proveremo il tracciato del Strade Bianche (6 marzo), poi abbiamo programmato la partecipazione al Trofeo Laigueglia (2 marzo), al Gran Premio Industria & Artigianato a Larciano (7 marzo) ed alla Milano-Sanremo". "Parteciperemo anche alla Settimana Coppi & Bartali sulle strade emiliano-romagnole e ad alcune gare in Croazia per completare la preparazione dal 19 al 23 aprile siamo iscritti al Tour of the Alps ». —

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