Australian Open: ritiro di Berrettini, Fognini deve inchinarsi a Nadal
L’Italia saluta definitivamente gli Australian Open all’inizio della seconda settimana del torneo. Escono di scena agli ottavi infatti sia Fabio Fognini che Matteo Berrettini, gli ultimi due azzurri rimasti in tabellone. Il ligure si è arreso in tre set a un Rafa Nadal solido e concentrato. Il romano invece, costretto ad alzare bandiera bianca a causa dell’infortunio rimediato agli addominali nel match precedente, non è neanche sceso in campo contro il greco Tsitsipas. Fognini si è arreso in poco più di due ore e un quarto di partita al numero due del ranking mondiale. Fabio, numero 17 Atp e 16/a testa di serie, ha ceduto in tre set (6-3, 6-4, 6-2) soffrendo fin dai primi game la partenza sprint del rivale. Sotto 3-0 l’azzurro si è riportato sul 3-2, ma dopo il nuovo allungo di Nadal (5-2) ha perso il primo parziale. Nel secondo i segnali di risveglio di Fognini, capace di salire 4-2, sono stati domati dal fuoriclasse spagnolo, che dopo aver pareggiato (4-4) il conto dei game non si è più guardato indietro chiudendo sul 6-4.
Non c’è stata storia invece nel terzo set. Il 34enne mancino di Manacor ha strappato il servizio all’azzurro anche nel terzo gioco dopo che Fabio aveva cancellato le prime due palle-break. Archiviando poi agevolmente la pratica con un ace. Lo spagnolo se la vedrà ai quarti contro un riposato Tsitsipas che ha approfittato del ritiro di Matteo Berrettini. L’azzurro non ha recuperato dall’infortunio agli addominali rimediato nel finale del match di terzo turno contro il russo Khachanov (gli esami hanno evidenziato una lesione di un centimetro e mezzo) ed è stato costretto a dare forfait per non rischiare di pregiudicare il resto della stagione. «Devo ritirarmi dal torneo - ha ammesso un Berrettini visibilmente dispiaciuto - Ho parlato con i dottori che mi hanno detto che il problema avrebbe potuto peggiorare. Ho quindi deciso di non giocare il match perché sarebbe stato un grande rischio scendere in campo».
Nelle altre partite sorride la Russia, che manda due tennisti ai quarti: Medvedev si sbarazza in tre set dello statunitense McDonald (6-4, 6-2, 6-3), Rublev fa lo stesso battendo Rudd, costretto al ritiro dopo due set. Nel tabellone femminile, prosegue l’avventura della beniamina di casa Ashleigh Barty. La numero uno del ranking Wta supera in neanche un’ora e un quarto di gioco la sorpresa Shelby Rogers e affronterà ai quarti la ceca Karolina Muchova. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
