Dopo Sims ecco Lemar, la Unahotels di Martino cambia pelle
REGGIO EMILIA. Non ha perso tempo la Unahotels a completare la propria rivoluzione. Domenica la società biancorossa ha trovato l’accordo con il centro Henry Sims, ieri mattina si è aggiunto quello con Bryton Lemar, guardia 25enne statunitense di 193 centimetri, attualmente impegnata in Turchia, con il Gaziantep, dove in 17 gare ha messo assieme in media 11 punti e 2 assist, in 24’ di utilizzo per match. Lemar prenderà il posto di Josh Bostic, fuori squadra e sul mercato come Dominique Sutton.
SCELTA ANCHE TECNICA
Il cambio, hanno sottolineato dalla società, ha anche ragioni tecniche, Lemar è un giocatore giovane e motivato, che punta a costruirsi una carriera solida in Europa. Sims è senza dubbio uno dei migliori attaccanti dell’intera serie A, deve essere rifornito con costanza e nei modi adeguati, e Lemar dovrebbe garantire più equilibrio in questo senso rispetto a Bostic, abituato a prendersi parecchi tiri e ad accentrare su di sé.
LE CARATTERISTICHE
Nato a San Diego, dopo l’esperienza al college a University of California, Davis si è diviso fra Francia, Ungheria e Polonia, dove con lo Start Lublin ha messo assieme buone cifre sino alla chiamata nel ben più competitivo campionato turco. Si parla di una guardia di grande potenza, dinamica, brava a crearsi spazio in orizzontale verso il ferro, affidabile dal palleggio e nella gestione dei giochi a due con i lunghi. Non è un tiratore puro, anche se sugli scarichi ha viaggiato con discrete percentuali dall’arco, e non è un regista, anche se può essere impiegato come play di emergenza. E non sarà un “mangiapalloni”, decisamente non richiesto con un centro delle qualità di Sims da sfruttare in area.
Entrambi i rinforzi si trovano nei Paesi dove erano impegnati sinora, rispettivamente in Corea del Sud e Turchia. La società ha avviato le pratiche per farli arrivare a Reggio il prima possibile e completare le procedure burocratiche e sanitarie, nella speranza di averli a disposizione già a Brescia.
La settimana di pausa in questo senso aiuterà. Con gli ingaggi di Sims e Lemar, la Unahotels ha esaurito i visti disponibili per gli extracomunitari, dopo quelli impiegati per Taylor, Bostic, Elegar, Johnson e Sutton.
Il settimo visto speso per Lemar è stato “liberato” dallo sfortunato Ibrahima Cham, ancora fermo dopo la scoperta di seri problemi di salute nell'autunno scorso.
Il giovanissimo centro originario del Gambia è arrivato in Italia con un visto da studente ed ha avviato il percorso per diventare italiano di formazione, già da alcuni mesi la società è stata informata che per lui non sarebbe stato richiesto il visto.[/TESTO] —
Adr.Ar.
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