Landi pensa già al Forlì «Tanta rabbia e domani ci servirà»
Calcio Serie D / Il capitano della Correggese all’indomani dell’inattesa sconfitta interna contro il Ghivizzano
l’intervista
mara bianchini
Perdere non piace a nessuno e tanto meno al capitano della Correggese, Andrea Landi che, come i compagni si era abituato a vincere fra le mura amiche. Ultima giornata del girone di andata dunque non molto felice per i biancorossi che avranno già modo di rifarsi domani nel recupero di Forlì.
«Abbiamo già archiviato la sconfitta – spiega il capitano biancorosso – anche se è stata molto amara. Siamo molto dispiaciuti per come abbiamo perso. Gli episodi ci sono girati molto contro e soprattutto, qua mi riferisco ad un episodio in particolare, mi chiedo come Carrasco abbia fatto a farsi fallo da solo. Nella ripesa abbiamo fatto un po’ meglio ma alla fine gira e rigira gli epoisodi hanno fatto la differenza. Per cui ci teniamo questa sconfitta e pensiamo a mercoledì e al Forlì».
Cosa la preoccupa del Forlì?
«Sono una buonissima squadra che come molte hanno avuto contagi e devono recuperare partite. Hanno giocatori importanti come Nicola Ferrari (ex Correggese, ndr) che ogni volta che l’ho incontrato mi ha fatto tribolare non poco. Poi hanno una squadra con giocatori esperti un po’ in tutti i ruoli e vogliono essere protagonisti. Non saranno semplici da affrontare e dovremo essere bravi nel mettere in campo la rabbia della sconfitta».
Certo che allenarsi e giocare a singhiozzo non è proprio il massimo...
«No assolutamente. Noi prima di affrontare il Ghivizzano ci siamo allenati due volte perché prima siamo stati fermi per la questione contagi perdendo un po’ il ritmo che avevamo preso con la Sammaurese. Purtroppo in questa stagione dobbiamo adeguarci a quello che accade».
Come le sembra questo campionato?
«Anomalo è dire poco. Siamo a fine febbraio ed abbiamo terminato il girone di andata. Che poi non è terminato perché abbiamo ancora delle partite da recuperare. E’ un’annata strana comunque per tutti e tutti dobbiamo fare i conti con il virus».
E le avversarie?
«È un girone molto equilibrato con ogni domenica risultati che non ti aspetti. L’Aglianese sembra abbia preso continuità ma bisognerà però vedere più avanti perché siamo in una situazione dove non c’è tanto tempo per pensare e bisogna vivere partita per partita. Soprattutto oggi che si sospende un giorno per l’altro». —
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