Ultime ore reggiane per l’esterno Josh Bostic
Rivoluzione Unahotels: corteggiamenti serrati dall’A2 per l’americano, che però vuole restare nella massima serie
Linda Pigozzi
reggio emilia. Ultime ore reggiane per Josh Bostic.
L’esterno americano messo fuori squadra dopo le frizioni con il tecnico Antimo Martino, ha molte richieste e la dirigenza biancorossa confida di poter salutare il giocatore ben prima del week end.
A interessarsi a Bostic, già vistato e quindi arruolabile al volo, è stato in primis un gruppetto di squadre dell’A2 italiana. Oltre a Scafati, si sarebbero fatte sentire anche Bergamo e Verona, impegnata in grandi cambiamenti.
Il giocatore ha però espresso la volontà di restare in serie A, ma qui il passaggio potrebbe rivelarsi più complicato.
A caccia di rinforzi ci potrebbe essere Brescia che ha finito in visti e per la quale, di conseguenza, Bostic potrebbe risultare molto appetibile, ma anche Cantù è di fatto sul mercato. Nella giornata di ieri è rimbalzata la voce insistente che Brindisi fosse a caccia di un sostituto per la stella D’Angelo Harrison che sarà costretta a sottoporsi a un intervento chirurgico. Da quanto rimbalza, però, la società pugliese non avrebbe ancora bussato alla porta della Pallacanestro Reggiana. Piste estere potrebbero invece portare in Israele o Germania.
Nessun reale interessamento a ieri sera s’era invece manifestato per Dominique Sutton.
Il lungo americano è finito fuori squadra dopo la lite davanti alle telecamere nel primo periodo di gioco del derby fra Unahotels e Virtus Bologna, andato in scena nella sera del 7 febbraio scorso. Con la Pallacanestro Reggiana, Sutton ha giocato solo quattro partite e per questo motivo chi volesse assicurarselo dovrebbe spendere un visto. Il regolamento Fip prevede infatti che possano essere considerati “vistati” giocatori che abbiano giocato almeno cinque partite. L’agenzia del giocatore è al lavoro per trovargli una sistemazione. Nel tardo pomeriggio di ieri la situazione era in stallo per quanto riguarda il vecchio continente, ma si stava spingendo sui mercati dell’estremo oriente (Giappone e Corea, nello specifico).
Per due giocatori in uscita, due sono in arrivo.
Il centro Henry Sims si trova tuttora in Corea del Sud, dove ha concluso l’avventura con la maglia degli Incheon Elephants e attende ora di ottenere il visto che gli consentirà di tornare in Italia (qui ha già giocato a Cremona, Roma e Bologna sponda F) e riabbracciare il tecnico Antimo Martino con cui nella Fortitudo era nato un buon feeling.
Non sono rapidissimi i tempi tecnici e per vederlo a Reggio si dovrà aspettare verosimilmente il fine settimana, ma almeno una volta arrivato non dovrà sostenere una quarantena.
Non arriverà in città nelle prossime ore neppure Bryton Lemar, l’esterno americano arruolato per sostituire Josh Bostic.
Lemar, guardia 25enne di 193 centimetri d’altezza, è alla sua prima esperienza italiana in carriera. Attualmente è in Turchia, chiuso il capitolo Gaziantep, con i cui colori ha giocato 17 partite viaggiano a una media di 11 punti, 2 assist in 24’ circa di utilizzo.
Neppure la Turchia è considerato un paese ad alto rischio, per cui anche la nuova guardia non dovrà sostenere un periodo di quarantena una volta sbarcato in Italia. Come Sims, anche Lemar deve ottenere il visto al Consolato americano in Turchia prima di poter lasciare il paese. Anche qui i tempi tecnici non gli consentiranno di certo di arrivare prima del week end. —
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