Gigante donne: Sofia Goggia a tifare Bassino e Brignone
Oggi le due azzurre vanno a caccia dell’oro con una sostenitrice speciale Rivali agguerrite, Shiffrin in testa. Prima manche alle 10, la seconda alle 13.30
Appena l'Italia è finita fuori ai quarti, la gara iridata per nazioni è stata messa nel dimenticatoio dagli azzurri. E tutta la concentrazione è subito così solo per la gara di oggi. A Cortina sarà infatti il giorno del gigante donne, con l'Italia che ha due campionesse come Marta Bassino e Federica Brignone che possono entrambe andare a medaglia. Per l'Italia e le due punte azzurre ci sarà anche il sostegno diretto di Sofia Goggia, la stella italiana dell'alta velocità infortunarsi proprio alla vigilia dei mondiali quando era data per certa vincitrice dell'oro in discesa, arrivata nella regina delle Dolomiti per fare il tifo per le sue compagne. Intanto già la gara a squadre - oro alla Norvegia, argento alla Svezia e bronzo alla Germania che ai quarti aveva eliminato l'Italia con un netto 3-1 - ha messo in luce quanto sia importante il gigante donne. Bassino e Brignone hanno infatti disertato il team event, idem l'americana Mikaela Shiffrin, la slovacca Petra Vhlova e la svizzera Lara Gut-Behrami: inutile stancarsi e correre rischi alla vigilia di una giornata tanto importante. Ed infatti proprio nella gara a squadre la giovane friulana Lara Della Mea si è infortunata al ginocchio sinistro cadendo tra le porte del parallelo. Stagione finita. La gara a squadre - due uomini e due donne in pista per formazione con prove dirette di gigante parallelo - ha comunque vissuto belle emozioni anche se il destino dell'Italia è parso segnato dall'infortunio di Lara. La prova più interessante è stata la finale per l'oro con lo scontro tra il norvegese Sebastian Foss-Solevaag e lo svedese Kristoffer Jakobsen. Lo svedese ha infatti vinto ma dopo aver invaso la pista del norvegese che si è fermato. La gara è stata così ripetuta ed ha vinto il norvegese. Ma per l'Italia è tempo di gigante rosa e vale l'impegno di Marta Bassino. «Non è finita qui e adesso voglio l'oro in gigante» ha detto la piemontese dopo il titolo di parallelo. E sarebbe un oro meritato visto che Marta su sei gare di questa stagione ne ha vinte quattro ed ha ottenuto anche un terzo posto. Agguerrita anche Federica Brignone, ancora titolare della coppa di gigante e con due secondi posti all'attivo in questa stagione. Le rivali sono però a loro volta big mondiali: Mikaela Shiffrin, Petra Vhlova, Tessa Worley, Lara Gut Behrami e Michelle Gisin .
Ct Iran, il marito dice no
Samira Zargari, commissario tecnico della nazionale femminile iraniana di sci alpino, non è partita per l’Italia, perché il marito le ha proibito di lasciare il paese. Per le leggi della repubblica islamica dell’Iran, gli uomini hanno la possibilità di vietare alle mogli di viaggiare.
Il nonno dei mondiali
Principe, cantante, fotografo amico di Andy Warhol, attore, dirigente fondatore della federazione di sci messicana ma anche atleta in attività. È parente di Alberto Tomba e pronipote di Gianni Agnelli. Lui è il ’principe’ Hubertus Rudolph von Fuerstenberg-von Hohenlohe-Langenburg, ha 62 anni ed è il nonno dei mondiali. —
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