La pista Brindisi si fa calda per Josh Bostic L’esterno potrebbe sostituire la star Harrison
Rivoluzione Unahotels: il club pugliese ha sondato la disponibilità dell’ex biancorosso, ancora nessuna offerta per Sutton
Linda Pigozzi
REGGIO EMILIA. Josh Bostic aspetta il treno per Brindisi.
Già a inizio settimana, la New Basket aveva sondato la disponibilità della guardia americana, messa fuori squadra a Reggio, per andare a sopperire alla falla in organico apertasi dopo l’infortunio occorso alla stella D’Angelo Harrison.
La soluzione Brindisi risulterebbe estremamente gradita all’ormai ex biancorosso, ma dopo l’interessamento iniziale la trattativa s’è fermata. In attesa che si sblocchi, resta in stand-by la proposta di Scafati che vorrebbe arruolarlo. Bostic avrebbe però chiaramente espresso la volontà di restare nella serie A italiana o comunque giocare in una prima lega europea.
All’orizzonte, da quanto rimbalza, potrebbe profilarsi una soluzione adatta in Bundesliga, anche se a ieri quella italiana sembrava la più probabile.
In Italia il giocatore è già stato vistato e questo lo rende estremamente appetibile, specialmente in A2.
Nessuna offerta è invece ancora giunta per Dominique Sutton che, come Bostic, sta continuando ad allenarsi in città con un allenatore messo a disposizione dalla Pallacanestro Reggiana. Se il club spera di salutare la guardia a brevissimo, per il lungo l’operazione d’uscita si fa più complessa. E più lunga.
Il suo sostituto, il centro Henry Sims, è atteso a Reggio nel week end. Conclusa la parentesi coreana - il lungo ha giocato 39 partite con la maglia degli Incheon Elephants - attende il visto che gli consentirà di planare in Italia.
Il club spera di poter accogliere già sabato Bryton Lemar, l’esterno americano che andrà a sostituire l’uscente Bostic. La nuova guardia biancorossa è attualmente in Turchia. Lì ha infatti giocato 17 gare con il Gaziantep e sta ultimando tutte le procedure burocratiche che gli consentiranno di salire su un aereo e arrivare in Italia.
Tanto lui quanto Sims non dovranno sottoporsi a un periodo di quarantena una volta arrivati a Reggio, visto che al momento Corea del Sud e Turchia non sono considerati paesi ad alto rischio.
Lo staff tecnico biancorosso spera di poterli avere entrambi a disposizione già all’inizio della prossima settimana per cominciare la preparazione alla trasferta di domenica 28 febbraio nell’arena della Leonessa Brescia.
Nel frattempo, il team a ranghi parecchio ridotti viste le tante assenze, continua a lavorare in prospettiva del ritorno in campo. Ieri i biancorossi sono partiti con una seduta di pesi nella sala del Bigi per spostarsi poi sul parquet del palasport di via Guasco per una sessione di tiro che ha chiuso la mattinata. Nel tardo pomeriggio l’appuntamento è quindi scattato alla palestra di via Cassala dove il team ha svolto una seduta tecnica. Oggi in programma c’è un solo allenamento di tecnica e tattica di squadra alla Cassala, nel pomeriggio. —
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