Gazzetta di Reggio

Sport

L’Inter prepara un derby che vale soprattutto per la volata scudetto

L’Inter prepara un derby che vale soprattutto per la volata scudetto

Non solo vincere con i rossoneri, ma involarsi verso il titolo Conte vuole una squadra cinica, Zhang cambia strategie

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Non un derby qualunque perché la posta in gioco è altissima e può valere lo scudetto: se l’Inter domani batte i cugini rossoneri potrà prendere il largo e avviarsi verso il titolo. Non sarà facile, la squadra di Pioli ha dalla sua il genio di Ibrahimovic che si ritrova nuovamente faccia a faccia con Lukaku e una fame di vittorie che ha portato il Milan in vetta a una classifica ancora corta ma che già emette i primi verdetti. Sfide e incroci del destino, lo stesso Pioli affronta l’Inter pensando alla sua esperienza sulla panchina nerazzurra, chiusasi con un esonero e l’amaro in bocca.

Ne è passata di acqua sotto i ponti, dal casting organizzato da Suning a caccia di allenatori a una nuova consapevolezza che ha portato Conte a guidare l’Inter. Il tecnico leccese vuole vincere il derby e ipotecare lo scudetto, prepara la partita con meticolosità e cura, chiede ai suoi giocatori di crescere e migliorare attraverso il lavoro. La sua verve, la sua vis polemica sono in parte sopite, giusto in parte perché la grinta e la sua volontà di aggredire le partite e gli avversari restano. È un’Inter che ha cuore, non si arrende mai e in questo somiglia molto al suo allenatore. «Dobbiamo sentire il sangue per ammazzare sportivamente l’avversario», disse Conte prima della Juve.

E anche per il derby si aspetta una giusta dose di cinismo unita a quella cattiveria agonistica capace di fare la differenza. Lukaku è l’osservato speciale, se gira lui, gira anche la squadra. Per Lautaro una chance di essere finalmente decisivo. Vidal resta in dubbio, per lui una possibilità di riscatto se dovesse giocare. Bisogna stringere le maglie in difesa e mostrare maturità ed equilibrio, quelle qualità che caratterizzano le grandi squadre. Lo spettacolo è assicurato anche se le tifoserie resteranno lontane dagli spalti, distanti ma vicine perché faranno sentire il loro tifo subito fuori da San Siro.

Il Covid resta sullo sfondo nell’anno più difficile del calcio, mentre non sono sullo sfondo le vicende societarie con il numero uno di Suning Zhang Jindong che intende tagliare le attività irrilevanti. «Dobbiamo concentrare le nostre forze sul nostro target principale – dice – togliere ciò che è superfluo, ridisegnare la strategia. Ci concentreremo totalmente sul commercio al dettaglio e chiuderemo oppure ridurremo le nostre attività irrilevanti per il commercio al dettaglio senza alcuna esitazione». Ma l’Inter non è certamente fra queste. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google