Liensberger regina nello speciale, oggi Razzoli ci prova
cortina. Niente miracoli a Cortina per lo slalom speciale donne. Lo stellone italico aveva del resto già brillato abbondantemente venerdì portando a sorpresa l'argento di Luca De Aliprandini in gigante. E così - nella disciplina in cui da anni l'Italia latita - è andata come doveva andare con Irene Curtoni miglior azzurra ma solo 18/a in 1.43.67 e poi Martina Peterlini 19/a in 1.43.82 ed ancor più indietro l'esordiente Anita Gulli in 1.46.89. Il tutto con una abbacchiatissima Federica Brignone, finita fuori gìà nella prima difficilissima manche che del resto ha visto l'uscita di ben 42 delle 107 partenti. Per lei, detentrice della coppa del mondo, è stata la quinta gara in questo mondiale con superG, combinata, parallelo, gigante e speciale. È dunque l'azzurra che ha gareggiato di più, da vera polivalente. Ma mai è andata a podio. Nello speciale l'oro è così invece andato all'austriaca Katharina Liensberger in 1.39.50. A 23 anni è il suo secondo oro in questo Mondiali ed è così diventata anche lei regina di Cortina con la svizzera Lara Gut che vanta a sua volta due ori. Argento alla slovacca Petra Vhlova, allieva prediletta del tecnico italiano Livio Magoni, con il tempo 1.40.50. 'Solo’ bronzo in 1.41.48, infine, alla americana Mikaela Shiffrin, alla quarta medaglia a Cortina 2021 ma anche la fine del suo magico filotto che l'aveva vista vincere l'oro di slalom in serie in tutte e quattro le precedenti edizioni dei Mondali. La ripidissima Drusciè, con un muro che non finisce mai e con porte che inevitabilmente girano tantissimo ed un fondo logorato da un sole primaverile, sarà così oggi la pista dello slalom speciale uomini che chiuderà come sempre anche questi Mondiali di Cortina. L'Italia avrà l'ultima occasione per la sua terza medaglia. In pista ci saranno il giovane Alex Vinatzer e poi con lui i collaudati Manfred Moelgg (che in carriera di medaglie mondiali ne ha già vinte tre ), il trentino Stefano Gross e il nostro Giuliano Razzoli, oro olimpico a Vancouver 2010 che si è guadagnato il posto in squadra a suon di prestazioni dignitose. Vinatzer è fiducioso: «Mi sono allenato bene ed ho ritrovato un buon ritmo dopo un gennaio non buono. La pista di certo è molto difficile. Dipenderà anche dal fondo e speriamo si riesca a ghiacciarlo». Stefano Gross ama il ripido e dunque la Druscè pare fatta su misura per lui: «Negli ultimi allenamenti ho trovato la giusta fiducia e speriamo che domani giri bene. Non arriviamo qui da favoriti e non abbiano addosso troppe aspettative e così puoi tirare fuori tutto quello che he hai». Infine anche Giuliano Razzoli - salvatore d'Italia alle Olimpiadi di Vancouver 2010 con il l suo oro - ha buoni propositi: «Cercherò di onorare la bandiera italiana. Mi giocherò le mie carte dalla prima all'ultima porta». Gli avversari saranno come sempre tantissimi: francesi, svizzeri e soprattutto i gasatissimi austriaci guidati da un Schwarz a caccia dell'ennesima medaglia. —
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