Pioli: «Rispetto per Lukaku ma tengo Ibra tutta la vita»
La replica di Conte: «Se mando Romelu a Sanremo? Bisogna cantare oggi il festival è a San Siro. Sarà una partita aperta e una soddisfazione per Milano»
MILANO. Stefano Pioli indica la via («testa fredda e cuore caldo») in conferenza, i tifosi lo fanno con una manifestazione d’affetto a Milanello. «90 minuti all’assalto, il Derby si vince», uno striscione che è anche un pò uno slogan per la stracittadina che vale il primato in classifica. Il Milan sogna il controsorpasso immediato, per riprendere la vetta smarrita una settimana fa dopo il fiasco con lo Spezia. Il tecnico emiliano non parla di scudetto ma è consapevole che un successo nella stracittadina potrebbe cambiare l’approccio all’ultimo scorcio di stagione. «Vogliamo continuare a dare il massimo: siamo partiti da molto lontano, alla fine tireremo le somme», ha sottolineato nella conferenza della vigilia, iniziata con un ricordo di Mauro Bellugi, che ha avuto il suo punto più alto quando si è toccato il tema scottante Ibrahimovic-Lukaku, che si ritroveranno uno contro l’altro dopo le turbolenze nei quarti di Coppa Italia di metà gennaio. «Mi tengo tutta la vita Ibra, ma grande rispetto per Lukaku che sta dimostrando di essere un gran giocatore - ha sentenziato Pioli - Quella di oggi è un’altra partita, ci saranno in campo dei duelli, degli scontri: è una gara molto sentita, ma ci sarà anche grande rispetto e professionalità».
Conte è consapevole della importanza della partita contro i rossoneri di Stefano Pioli. Una vittoria porterebbe non solo l’Inter a +4 in classifica sui cugini, ma lancerebbe un segnale forte al campionato. «Sappiamo benissimo che il derby lo devi vincere per un discorso di campanilismo e al tempo stesso oggi lo devi vincere per una questione di classifica», ha dichiarato il tecnico nerazzurro. L’attesa per questa partita è anche la conferma di come Milano sia tornata al centro del panorama calcistico italiano e internazionale. In palio c’è probabilmente una grossa fetta di scudetto. «Stiamo parlando di due squadre che sono quasi appaiate. Penso sia una bella soddisfazione per Milano». Una partita nella partita sarà quella che giocheranno Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic, i due avranno gli occhi del mondo addosso dopo le scintille nel derby di Coppa Italia. «Raccomandazioni a Lukaku? Sarà una partita in cui ambedue le squadre cercheranno di vincere e di superarsi. È stato designato un ottimo arbitro, non vedo il motivo. Non dimentichiamoci che è sport, è calcio», ha replicato Conte. «È una partita importante, non vedo il motivo per cui ci debba essere nervosismo e creare situazioni che possano nuocere alla squadra», ha aggiunto.
Su come affrontare Zlatan Ibra, Conte ha detto: «Lavorando di squadra e riducendo al minimo gli errori. È un giocatore forte, sta dando tanto al Milan. Ha fatto gol nelle partite precedenti, non è detto che lo faccia stavolta. A noi interessa il risultato, cercare di fare del nostro meglio per vincere il derby. Questa è la cosa importante». «Se manderei Lukaku a Sanremo in un momento simile della stagione? C’è da cantare a San Siro prima», ha tagliato corto Conte. —
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