Sarà una settimana decisiva per la ripartenza del torneo
reggio emilia. Sulla possibile ripartenza del campionato di Eccellenza saranno decisivi i primi giorni della prossima settimana poi, se il riscontro sarà favorevole, si lavorerà sul come mettere in pratica la ripresa dell’attività agonistica. Ancora per un po’ la Figc è infatti quasi esclusivamente concentrata sull'elezione del proprio presidente, le cui votazioni si terranno nella giornata di lunedì.
I candidati in corsa sono due, il numero uno uscente Gabriele Gravina e Cosimo Sibilia attuale presidente della Lega nazionale Dilettanti.
Per martedì è invece già stata convocata la Giunta nazionale del Coni, il cui ordine del giorno prevede anche la discussione di tale argomento. Il primo step è nelle mani della Figc, che dovrà accettare oppure no di promuovere l’Eccellenza a torneo di carattere nazionale. Solo così si potrà lavorare per provare a tornare in campo, se la Figc boccerà la proposta della Lnd il tutto verrà immediatamente rimesso nel cassetto.
Rispetto ad altri comitati regionali che già si stanno sbizzarrendo in ipotesi di ripartenza e format da organizzare, c’è da rimarcare che nel comitato dell'Emilia Romagna si preferisce attendere gli sviluppi della situazione. Se ripartenza dovesse essere, il Crer si muoverà di conseguenza. È ovvio comunque che molto dipenderà anche dalla volontà o meno dei club di ritornare in pista, ed anche nel giro dei pareri raccolti nelle scorse settimane dal presidente Simone Alberici resta piuttosto ridotta la percentuale dei sodalizi d'accordo col ritorno in campo. Non è infatti così scontato che società e giocatori siano sulla stessa lunghezza d’onda, anzi a volte la dirigenza e chi scende in campo stanno dimostrando opinioni opposte.
La necessità non è tanto quella di tornare a far rotolare un pallone in Eccellenza, ma è quella di rimettere in pista tale categoria in quanto alla Serie D serviranno delle promozioni per andare a compensare le rispettive retrocessioni al termine dell'annata in corso. Il tempo però stringe sempre di più, di certo saranno adottati format del tutto particolari sulla base anche di quante società saranno pronte o meno a giocare. Da rimarcare che il protocollo sarà lo stesso della Serie D, quindi tamponi rapidi e regolamentazione dei rinvii nel caso di eventuali positività al Coronavirus. —
L.C.
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