Domani c’è la Correggese e l’ingegner Zagnoni ha progettato la “vendetta”
LENTIGIONE. Tutto pronto al “Camp Nov” di Sorbolo per il derby tutto reggiano fra Lentigione e Correggese. Un derby atteso dal Lentigione che ha ancora negli occhi l’unica sconfitta rimediata in questa stagione proprio in casa della cugina reggiana. «Non l’abbiamo ancora ben digerita la sconfitta dell’andata – commenta il capitano Davide Zagnoni – primo perché è stata l’unica sconfitta poi per come è arrivata per di più in un derby. Dunque affronteremo la Correggese con tanta voglia di riscatto e voglia di dare continuità a quello che stiamo facendo».
Cosa la impensierisce dell’avversario?
«Sono un’ottima squadra come molte in questa annata. In realtà nulla in particolare. Hanno giocatori importanti un po’ in tutti i ruoli, hanno gioco e sono un avversario temibile. Quest’anno più che mai tutti gli avversari sono difficili e non è facile giocare contro nessuno».
Rispetto alla partita di andata cos’è cambiato?
«Tanto. Noi siamo cambiati ed abbiamo preso maggiore sicurezza e consapevolezza dei nostri mezzi. Merito anche dei nuovi giocatori che sono stati inseriti. Giocatori esperti e di valore. Di negativo ci sarà l’assenza di Caprioni infortunato. Per cui dovremo fare il meglio possibile anche per lui».
Un’annata anomala per diversi motivi quella che state vivendo, non è così?
«Fra covid, sospensioni, riprese, rinvii e partite consecutive non è facile giocare quest’anno. Finora noi non ci lamentiamo perché a parte qualche rinvio abbiamo sempre giocato e ci siamo allenati con una certa costanza che in questo momento non è poco».
Zagnoni o meglio ingegner Zagnoni…
«Mi fa molto strano sentirmi chiamare così. Però sono molto soddisfatto, la scorsa settimana ho discusso la tesi e sono dottore in ingegneria». —
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