Ronaldo, l’uomo che ha scoperto il volo Due colpi di testa riaccendono la Juve
Crotone troppo remissivo, segna anche McKennie. Signora sola al terzo posto, CR7 supera Lukaku e inquadra Pelè
TORINO. Non che la vittoria ai danni del fanalino Crotone fosse in discussione. La curiosità era vedere come la Juventus sarebbe ripartita dopo il doppio ko tra Napoli e Oporto. Il giudizio? Difficile darlo: tutto troppo facile contro una squadra impalpabile. La Signora prende i lati positivi: la tenuta difensiva (anche se contro non c’erano dei mostri), la condizione di Chiesa e soprattutto quel signore mai sazio con il sette sulle spalle. 18 gol in campionato. 765 in carriera: Pelè è soltanto due gradini più in alto. La Juve comunque si prende il terzo posto in campionato. Nessuna sorpresa all'Allianz Stadium contro il Crotone fanalino di coda, piegato per 3-0 da una doppietta di Ronaldo e un gol di McKennie.
I calabresi non ripetono l'impresa dell'andata, quando strapparono un pareggio ai campioni d'Italia, nonostante un avvio incoraggiante. Gli uomini di Stroppa imbrigliano i bianconeri per una buona mezz'ora, affidandosi alla rapidità di Ounas e Messias per affacciarsi dalle parti di Buffon. Chiesa prova ad accendere la Juve con un cross appena sfiorato da Cordaz che impedisce il facile tap-in a Ronaldo, l'estremo difensore degli ospiti è ancora decisivo sul colpo di testa di Ramsey deviato sulla traversa ma sul corner successivo i padroni di casa passano in vantaggio: al 38' Ronaldo si smarca dalle maglie rossoblù e trasforma in gol un cross di Alex Sandro. L'arbitro Marini convalida dopo un lungo check per un possibile fuorigioco, nessun dubbio invece sul terzo tempo al 46' di CR7 che regala alla Juve il 2-0: il portoghese prende l'ascensore sul traversone di Ramsey e insacca di testa per il gol numero 18 in campionato che vale il sorpasso su Lukaku nella classifica cannonieri.
ue pareggi in trasferta, non riesce a costruire palle gol nitide contro la miglior difesa della Serie A e al 66' incassa anche il tris bianconero. Di nuovo sugli sviluppi di un angolo, è McKennie il più veloce in area dopo un colpo di testa di De Ligt rimpallato, scaricando in rete con potenza a pochi metri dalla porta. Nel finale Pirlo può permettersi di far esordire i giovani Fagioli e Di Pardo, oltre a regalare minuti a Bernardeschi e un Morata alla ricerca della miglior condizione. Solamente Cordaz evita il tracollo del Crotone, con la testa già al vitale scontro salvezza contro il Cagliari della prossima giornata.
Pirlo resta in corsa, almeno virtualmente, per lo scudetto. Ora si trova a meno otto dallìInter, ma ha ancora da recuperare la partita contro il Napoli, e in caso di vittoria potrebbe mettere decisamente nel mirino il Milan. E mancavano due cardini del gioco bianconero come Cuadrado e Arthur, oltre al lungodegente Dybala. Non poco: la Signora spera ancora. —
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