Conad, che brutto risveglio: in finale ci va Porto Viro
Al Pala Bigi, contro la formazione che milita in A3, Ippolito e compagni strappano soltanto un set e si arrendono
Francesca Manini
reggio emilia. Si infrangono contro la determinazione dell’A3 di Porto Viro i sogni di gloria della Conad Volley Tricolore che esce dalla Coppa Italia con una prestazione a dir poco sottotono.
Complice l’infortunio dell’opposto titolare Giacomo Bellei che ha subito una distorsione alla caviglia sul 24-22 del primo set, il mercoledì del Bigi ha avuto un sapore amarissimo per i giallorossi che hanno messo in scena la peggior partita dell’anno.
Vinto il primo parziale, quando il biglietto per la finalissima distava due lunghezze soltanto, il pubblico collegato in streaming su YouTube ha assistito a un blackout di grinta durato poi fino all’1-3 conclusivo.
Certo, i tentativi si rialzare la testa non sono mancati: il terzo set ad esempio è iniziato con un netto 7-2 per i giallorossi ma non si può vincere sbagliando tre battute consecutive dal 20-20 in poi. Lo stesso vale per il quarto set rimesso miracolosamente in piedi sul 19-20 per poi fraintendersi in copertura e recapitare la ricezione nella metà campo avversaria. Sul risultato finale hanno pesato la difficoltà di leggere gli avversari a muro, senza riuscire così a gestire le rigiocate: i 5 muri della Conad contro gli 11 degli avversari la dicono lunga così come i 17 errori in battuta del tabellino finale a fronte di 4 ace tra cui quello prezioso di Maiocchi sul 16-18 del quarto set.
Tra cambi, time-out e video-check il coach Mastrangelo le ha provate tutte per rianimare i suoi.
Dal secondo set dentro Suraci per l’infortunato Bellei, nel quarto dentro anche Maiocchi per Ippolito e Sesto per Mattei, ma non è bastato.
A dimostrare come si gioca una partita di squadra, tra recuperi e bordate, è stata invece Porto Viro che ha staccato così a buon diritto il biglietto per la finale di giovedì 11 marzo contro Bergamo, vincente nella semifinale contro Cuneo (3-1). A rimanere al palo è invece la Conad che pur tenendosi stretta la soddisfazione di aver giocato la semifinale griffata Del Monte - punto più alto della sua storia in Coppa Italia - colleziona anche il rammarico per non aver risposto presente anche al secondo appuntamento con la storia, quello con la finalissima.
Ora, cercando di smaltire la delusione, non resta che continuare il cammino di campionato che vede la Conad sesta a 26 punti, in piena zona playoff: si torna in campo domenica alle 18 nella trasferta in casa del Castellana Grotte che viaggia a -1 dai reggiani. —
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