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L’avversaria 

Per salvare una stagione inquieta e deludente la Germani vuole i playoff

A.A.
Per salvare una stagione inquieta e deludente la Germani vuole i playoff

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reggio emilia. Ha vissuto mille vite in pochi mesi, questa edizione della Germani Brescia, avversaria della Unahotels nel posticipo di domenica sera.

La stagione dei lombardi è partita con aspettative elevate, ha dovuto convivere con problemi e difficoltà in campo e ha visto una svolta netta con l’arrivo dell’ex coach reggiano Maurizio Buscaglia al posto di Vincenzino Esposito.

L’esonero di quest’ultimo ha poi portato a galla anche i contrasti interni alla società forse figli del cambio di proprietà del giugno 2020, quando la famiglia Ferrari ha rilevato le quote di maggioranza dalla coppia Bragaglio-Bonetti.

In estate, l’ormai ex allenatore Esposito ha guidato le scelte di mercato, che hanno portato all’addio a molti elementi già in rosa, in primis il centro Tyler Cain ora a Pesaro, e all’arrivo di molti nuovi stranieri.

La scelta non ha pagato, la presunta (e costosa) stella Crawford non ha mai brillato, i lunghi Ristic e Cline hanno patito diversi infortuni e gli esterni Cherry e Kalinoski hanno faticato a dare continuità, così come il veterano Luca Vitali.

I mesi di ottobre e novembre sono stati durissimi, segnati da sconfitte a ripetizione in campionato e in Eurocup, dove Brescia è stata eliminata al termine della prima fase, conclusa all’ultimo posto del girone B con due sole vittorie.

Praticamente tutti i giocatori in rosa si sono trovati al centro di voci di taglio o di trasferimenti, con l’esclusione di Moss e Sacchetti.

Il primo dicembre Vincenzino Esposito è stato sollevato dall’incarico, sostituito da Maurizia Buscaglia, sino a quel momento ancora sotto contratto con Pallacanestro Reggiana che con il nuovo corso societario decise di non confermarlo nonostante il legame contrattuale ancora in essere.

Il cambio di manico e il rientro di alcuni infortuni hanno portato a una bella reazione; troppo tardi per rimediare in coppa, in tempo per risollevare la situazione in serie A, dove la Leonessa è passata dalle ultimissime posizioni all’attuale ottavo posto, nonostante alcuni inciampi imprevisti.

Nel frattempo, l’assetto della squadra è cambiato per spinte esterne, i due lunghi titolari Cline e Ristic se ne sono andati dopo aver ricevuto offerte irrinunciabili da un punto di vista economico, rispettivamente dal Maccabi Tel Aviv e dal Avtodor Saratov, quando sembrava fossero destinati a restare.

Anche il reggiano Andrea Ancellotti ha cambiato maglia, passando a Treviglio in serie A2.

La Leonessa Brescia ha quindi inserito due nuovi giocatori vicino a canestro, l’esperto Jeremiah Wilson e il giovane Darral Willis, atleta di notevole potenziale.

A inizio febbraio, poi, la presidente Graziella Sbragaglio ha agitato le acque con dichiarazioni pepate in cui ha parlato di attesa troppo lunga per l’esonero di Esposito, dopo aver seguito le sue indicazioni estive.

In molti a Brescia hanno pensato alla rinuncia a Tyler Cain, produttivo come sempre a Pesaro, e a visioni diverse fra la coppia Bragaglio-Bonetti e i nuovi soci di maggioranza.

Un bel valzer, che ora sembra concluso, la rosa non dovrebbe subire altri mutamenti. E l’ambizione di raggiungere i playoff, vista la qualità e la profondità dell’organico e la situazione in classifica, è più che legittima.

La Unahotels è una potenziale concorrente diretta per l’obiettivo: nella gara d’andata i reggiani hanno vinto con 16 punti di scarto, da ambo le parti si presterà attenzione a questo dato, prezioso per la classifica avulsa. —

A.A.

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