Correggese, che incubo Autogol e beffa finale
La Pro Livorno sbanca il Borelli: nei minuti iniziali Calanca segna nella sua porta I padroni di casa trovano il pari con Carrasco ma capitolano nel recupero
Mara Bianchini
REGGIO EMILIA. Fare e disfare è tutto un lavorare. Alle volte i proverbi c’azzeccano e fanno proprio al caso della Correggese che prima regalo il vantaggio agli ospiti, poi pareggia e infine cede la vittoria ai toscani.
Pro Livorno che ringrazia, si prende i tre punti e se ne torna a casa con un momentaneo terzo posto in classifica. Insomma una partita da dimenticare per i biancorossi che in questa terza giornata di ritorno possono recriminare tanti errori commessi e tante occasioni perse.
Il primo errore, grossolano, arriva al 10’ quando Calanca effettua un retropassaggio a Sottoriva. Calanca pressato da Granito si gira e passa la sfera al portiere Sottoriva, che però non riesce a trattenere con i piedi e rocambolescamente la palla entra in rete. Un vantaggio regalato e partita tutta in salita per la formazione di casa che per la seconda volta in una settimana si trova a dover rimontare il risultato.
Galvanizzata da questo inatteso vantaggio la Pro Livorno prova un paio di incursioni ma stavolta difesa e centrocampo chiudono al meglio. Anzi da una ripartenza è Damiano a non trovare lo specchio della porta. Lo stesso Damiano che poco prima della mezz’ora si ritrova con occhio nero a causa di una involontaria gomitata di Salemmo a centrocampo. Poco dopo la mezz’ora bella triangolazione in area con la sfera che arriva a Villanova ma quest’ultimo sbaglia l’appuntamento con la rete.
Nell’unico minuto di recupero ci pensa Carrasco servito dal fondo da Landi a far andare negli spogliatoi con il pareggio.
La ripresa fatica a prendere forma, la Correggese fa girare bene palla ma senza grossa fortuna. Tant’è che la prima vera conclusione a rete arriva dopo una decina di minuti sempre ad opera di Carrasco (in questa sfida uno dei migliori). Il giocatore panamense riceve palla dal corner a ridosso del vertice dell’area piccola e tira. Vozza con il corpo respinge sempre su Carrasco che al secondo tentativo sempre ad opera di Carrasco che prima tira contro Vozza, poi trova Filippi a spazzare via sulla riga.
Niente da fare per i padroni di casa che non riescono a trovare il raddoppio che sarebbe importante in chiave playoff. Anzi nonostante il momento propositivo sono i toscani ad avere l’occasione del bis al 16’ con Costanzo, che a tu per tu con Sottoriva manda fuori di un soffio. Mister Gori tenta di portare un po’ di brio inserendo Diallo e il neo entrato al 22’ si vede negare gloria dal giovanissimo portiere ospite che un bel guizzo manda in corner.
La partita a questo punto diventa più statica e a parte qualche incursione non si vede granché. Sul finale, al 41’, ci prova Roma dalla distanza ma il centrocampista biancorosso lambisce il palo sinistro.
Al 47’ arriva invece la beffa: Mancini vince il duello con Benedetti sul vertice sinistro entra in area, Sottoriva non esce, e la palla termina in rete e sancisce l’immeritata sconfitta casalinga della Correggese. —
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