«La Bagnolese è viva ma deve migliorare»
Il ds Vigliotta parla del momento difficile dei rossoblù «Abbiamo raccolto meno di quello che avremmo meritato»
Luca Cavazzoni
REGGIO EMILIA. Non è iniziato col piede giusto il girone di ritorno della Bagnolese, che ha raccolto un solo punto nelle tre gare disputate negli ultimi otto giorni.
La poco felice settimana dei rossoblù è andata agli archivi con la sconfitta all’inglese del Macrelli, tana dell’altra pericolante Sammaurese guidata da mister Stefano Protti (cugino del bomber anche ex granata Igor). La prova offerta in terra romagnola dalla compagine di Claudio Gallicchio meritava il pareggio.
Purtroppo il cuscinetto di vantaggio sulla zona calda della graduatoria va sempre più assottigliandosi. «Anche con la Sammaurese la prestazione c’è stata – dice il direttore sportivo Michele Vigliotta – ma abbiamo perso una gara che stava per finire sullo zero a zero. Però lo sappiamo che in questo campionato le partite sono equilibrate e decise dagli episodi, ma ancora una volta quelli che contano ci hanno girato contro. Noi per salvarci dobbiamo fare gol se ci capita l’occasione, poi essere bravi a tenere botta sull’eventuale pressione degli avversari. Avessimo segnato in avvio con Leonardi staremmo ora qui a parlare di ben altro risultato, ma poi è anche vero che siamo andati sotto per un rigore praticamente inesistente e sanzionato con troppo generosità dal direttore di gara».
Quello con la Sammaurese era un vero e proprio scontro diretto nella lotta per non retrocedere. Come si esce da questo momento?
«Il punto per noi sarebbe stato molto importante, i nostri avversari non hanno mai tirato in porta. Il secondo gol preso non fa testo, eravamo tutti in avanti per cercare il pareggio. Siamo vivi, il punteggio finale non deve ingannare. Dobbiamo cercare di migliorare per commettere meno errori possibili, sappiamo di poterlo fare solamente attraverso il lavoro. L’unico rimedio è rimboccarsi le maniche, ora più che mai dobbiamo farlo in maniera ancora più convinta e decisa. Spiace perdere come abbiamo fatto con la Sammaurese, perché facciamo tutti dei sacrifici per raggiungere il nostro obiettivo stagionale».
Avere fuori giocatori importanti come Cocconi, Mhadhbi e Formato non aiuta di certo. Qualcuno di loro potrebbe recuperare?
«Valuteremo in questi giorni la situazione di Mhadhbi, che è quella diciamo più recente. Per Cocconi e Formato per adesso c’è ben poco da fare, per un paio di mesi non ci saranno. Sono assenze pesanti, ma in rosa abbiamo anche qualche alternativa. Siamo questi e lo sapevamo, ci sarà da soffrire ma non dobbiamo assolutamente mollare».
Domenica ospitere al Fratelli Campari la corazzata Fiorenzuola che è seconda in classifica. Prevede una partita in salita?
«Sarà un impegno molto difficile, il Fiorenzuola è stato costruito per vincere il campionato. Ma per noi le gare facili non esistono, ogni volta dobbiamo dare il massimo. Proveremo ad invertire questo trend di risultati dove stiamo raccogliendo meno di quanto ci meritiamo». —
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