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Il direttore sportivo 

«Il rigore? Reggiana zitta, le altre si lamentano sempre»

Jacopo Della Porta
«Il rigore? Reggiana zitta, le altre si lamentano sempre»

Tosi sull’episodio del Penzo: «Altri arbitri non avrebbero mai fischiato quel fallo» E sugli infortuni: «Non ci piangiamo addosso ma ti tolgono un po’ di sicurezza»

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Jacopo Della Porta

REGGIO EMILIA. «Non ci piace piangerci addosso ma è chiaro che perdere giocatori per infortunio ti fa perdere un po’ di sicurezza. Ci sono uomini di esperienza e personalità che quando non li hai è un problema». Il direttore sportivo Doriano Tosi non vorrebbe soffermarsi troppo sull’infermeria, ma allo stadio Penzo anche Del Pinto si è fatto male e per il centrocampo, date le indisponibilità di Rossi e Muratore, è un bel problema.

Domenica c’è il Lecce e si spera di rivedere Ardemagni, se la mano non gli farà male, e capitan Rozzio, che in laguna era in panchina. I granata indisponibili, oltre a quelli citati, sono anche Kargbo, Martinelli, Yao, Zampano e Cerofolini).

Direttore, anche lei contesta il rigore dato al Venezia? Lunetta sembra prendere Esposito...

«È un rigore che altri venti arbitri non avrebbero mai dati. Senza il supporto del Var è una decisione emotiva, che tanti non si sarebbero sentiti di prendere».

Vi sentite danneggiati, considerato anche il rigore non visto nella gara contro la Salernitana e prima ancora a Cittadella?

«Noi non vogliamo fare casino sui giornali ma qua tutti si lamentano, fanno un po’ di pressione...Noi no».

Purtroppo in questa fase del campionato la bella prestazione non è di molto conforto, sbaglio?.

«È già da un po che facciamo prestazioni di questo livello. Eppure tra infortuni e altre circostanze finiamo per ottenere meno di quello che avremmo meritato».

Un bel problema, considerato anche l’andamento delle altre rivali che non stanno a guardare.

«Una cosa però la posso garantire. Il nostro impegno resterà totale, ci metteremo sempre il cuore, come a Venezia, dove abbiamo giocato una partita che se avessimo disputato venti volte non avremmo mai perso. I tifosi amano le squadre che lottano e in questo non credo abbiano nulla da dire. Fino al 95’ siamo rimasti in partita, con i padroni di casa che si difendevano nel finale».

La squadra in queste settimane ha ritrovato fiducia. Merito dei nuovi arrivati nel mercato di gennaio?

«Dal Vicenza in poi ci hanno aiutato i nuovi ma anche il rientro dei vecchi. L’unione delle due cose ha permesso di irrobustire la squadra».

Domenica con il Lecce sarà una sfida difficile. Ma in questa fase del campionato la classifica non sembra contare molto.

«In questa fase conta il carburante, l’intensità e le motivazioni». —

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