Lotta per la salvezza feroce: la Reggiana accelera, ma anche le rivali
I granata hanno cambiato passo però si ritrovano nella stessa posizione in classifica che avevano al termine dell’andata
REGGIO EMILIA. La Reggiana ha cambiato decisamente passo nel girone di ritorno. In sette gare, infatti, ha realizzato 10 dei 28 punti che ha attualmente in classifica.
Vuol dire che il 36% del bottino racimolato dai granata è frutto delle recenti prestazioni, alcune delle quali brillanti.
Tra le formazioni in corsa per salvarsi, soltanto la Reggina ha fatto meglio nel girone di ritorno. I calabresi al termine dell’andata erano appaiati alla Reggiana, a 18 punti, mentre ora ne hanno ben 14 in più.
I ragazzi di mister Massimiliano Alvini, con tre vittorie, un pareggio e due sconfitte, hanno dimostrato di essere ancora in corsa per la salvezza.
Il problema è che le squadre rivali non stanno certo a guardare, e lo certifica il fatto che la posizione della Reggiana è invariata rispetto al termine del girone d’andata.
Vicenza e Cremonese hanno lo stesso ruolino di marcia (10 punti). Brescia e Cosenza ne hanno raccolti 9, l’Ascoli 8 e il Pescara 6.
Chi appare in una condizione disperata è la Virtus Entella, che con appena 2 punti è scivolata dal quartultimo all’ultimo posto.
Nonostante questo, i liguri martedì sono stati capaci di uscire indenni da Lecce e sabato hanno fermato il Brescia. Segnali di vitalità, dunque, e nella prossima giornata sfideranno l’Ascoli.
I marchigiani sono in flessione e senza una vittoria nelle ultime cinque, dopo che avevano inaugurato il girone di ritorno con due vittorie di fila (in casa con il Brescia e in trasferta a Lecce).
Il calendario riserva un finale decisamente molto intenso, con gli scontri diretti che torneranno dalla 28^ giornata in poi.
Dopo il Lecce, domenica al Città del Tricolore, i granata dovranno affrontare una rivale ogni due turni: Cremonese, Cosenza, Brescia, Reggina, Pescara e Vicenza (in mezzo Monza, Frosinone, Empoli, Pordenone e Spal).
Visto l’andazzo delle ultime gare, con le piccole che fanno punti con le grandi, la salvezza andrà conquistata anche con le formazioni più forti (alcune delle quali in questo momento non sembrano, tra l’altro, in condizioni molto brillanti).
L’Empoli capolista ha fatto nel girone di ritorno un solo punto in più della Reggiana. Il Chievo invece ha lo stesso ruolino di marcia (10), il Cittadella ne ha raccolti 3 in meno dei granata e la Spal ben 5.
Insomma, se gli scontri diretti valgono doppio, perché oltre alla posta della gara mettono in palio distanziamenti o sorpassi in classifica, anche contro le formazioni della zona playoff è d’obbligo tentare di fare punti. Perché sarà una lotta senza esclusioni di colpi, fino alla fine. —
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