Sospesi gli allenamenti il Bibbiano San Polo punta sulla formazione
bibbiano. Malgrado non si giochi e da oggi non ci sia più neppure la possibilità fare attività all’interno dei centri sportivi, il Bibbiano San Polo vuole entrare nelle case dei propri tesserati e delle loro famiglie attraverso serate formative, destinate a tutti, diffuse mediante i canali social della società della Val d’Enza. Si tratta di un ciclo di cinque interventi, che ha già preso il via, e che sta riscontrando favorevoli consensi, con una buona presenza di partecipanti.
Il primo specialista a intervenire è stato lo psicologo dello sport, il dottor Silvio Giannandrea, che ha spiegato come il Covid abbia condizionato il mondo dello sport e di come poter ripartire in sicurezza, quando si potrà, con il giusto approccio mentale, ovviamente nel rispetto delle norme anti-contagio.
Negli ultimi giorni dello scorso mese di febbraio si è parlato invece di alimentazione con il dietologo e nutrizionista del Bibbiano San Polo, il dottor Andrea Ghidoni, che ha fornito molti consigli utili non solo agli atleti ma anche alle tante famiglie collegate online.
In questo mese di marzo la società riproporrà i due appuntamenti con i medesimi specialisti, per poi concludere questo ciclo di cinque contributi formativi con l’intervento del fisioterapista e medico sociale del Bibbiano San Polo, il dottor Alessandro Nosenzo, che tra l’altro è stato in anni passati un ex centravanti della società calcistica della Val d’Enza, che parlerà di traumatologia e di prevenzione degli infortuni.
«Essere una società sportiva non significa soltanto permettere ai ragazzi di condividere uno sport all’interno di una struttura, ma vuol dire anche stare loro vicini in questi momenti difficili, fornendo ai tesserati e alle loro famiglie momenti di crescita importanti» ha spiegato Gianni Del Rio, dg del Bibbiano San Polo Gianni Del Rio.
«Il primo incontro, quello con il nostro psicologo dello sport, il dottor Silvio Giannandrea e il secondo incontro, quello col nostro nutrizionista, il dottor Andrea Ghidoni - ha quindi tenuto a sottolineare il dirigente del club della Val d’Enza - sono già avvenuti e hanno riscosso favorevoli consensi, tant’è che invece di fare un ciclo di soli tre incontri, ripeteremo questi primi due interventi in questo mese di marzo, per poi chiudere con il dottor Nosenzo, come da programma, che ci parlerà di traumatologia e di prevenzione degli infortuni, un argomento particolarmente importante dopo questo lockdown forzato dell’attività sportiva».
«Questa è la filosofia della nostra società che cerca di preparare nel migliore dei modi i propri atleti alla gestione del momento e ad un futuro ritorno in campo, quando sarà possibile, che tutti stiamo ormai sognando ad occhi aperti», ha quindi concluso il direttore generale Del Rio. —
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