Sassuolo in brutta copia rispetto alle prime giornate
UDINE. L’Udinese doma il Sassuolo (2-0) con una prestazione di grande abnegazione – e grazie alle intuizioni dello stratega Gotti – portandosi al suo immediato inseguimento in classifica. Gli uomini di De Zerbi sono la brutta copia della formazione che aveva incantato nelle prime dieci giornate: lenti, confusi, mai pericolosi. Il copione della gara è subito chiaro: possesso palla esasperato del Sassuolo e Udinese bloccata con la difesa a 5, per non dare spazio agli ospiti. Il match è così anestetizzato, la prima occasione arriva solo al 15.
Ci pensa Llorente, al 42’, a portare in vantaggio i suoi: un brillante Molina lo pesca al centro dell’area e il centravanti spagnolo sfrutta il fisico per mettere fuori causa il portiere avversario con una zampata, tornando al gol dopo 461 giorni. Nell’intervallo De Zerbi prova a svegliare i suoi dal torpore e getta nella mischia bomber Caputo – e Djuricic per ispirarlo – lasciando negli spogliatoi i 2000 Traorè e Raspadori che hanno fatto il solletico ai friulani. Allo scadere del recupero, l'Udinese mette il punto esclamativo sulla gara: Pereyra liberissimo al centro dell'area pesca l’angolino e fa esplodere la gioia dei suoi. —
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