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Reggiana, Alvini dopo il ko con il Lecce: «Ripartiamo subito a testa bassa»

Cristiana Filippini
Reggiana, Alvini dopo il ko con il Lecce: «Ripartiamo subito a testa bassa»

«Forse a un certo punto sono tornati alla mente i fantasmi della gara d’andata. È stata una serata da dimenticare. Ora voltare pagina»

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REGGIO EMILIA. Archiviare, dimenticare, rimuovere, cancellare. Sono questi i verbi più inflazionati nel post partita di Reggiana - Lecce. Che non sarebbe stata una partita semplice si poteva mettere in preventivo, ma che potesse finire con una simile disfatta nessuno se lo aspettava. Soprattutto alla luce delle ultime partite disputate dai ragazzi di Max Alvini che avevano evidenziato un buon momento di forma. Invece la Reggiana di domenica sera si è sciolta come neve al sole, consegnandosi tra le braccia dei pugliesi in una mezz’ora di gioco. Legittimo quindi che il tecnico di Fucecchio non veda l’ora di lasciarsi alle spalle il poker del Lecce.

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«È stata una serata da dimenticare – dice senza giri di parole – e da cancellare al più presto. Una serata no». Così come lo era stata la gara d’andata quando le reti subite furono addirittura sette. Ce n’è a sufficienza per eleggere il Lecce a bestia nera dei granata. «Effettivamente abbiamo fatto fatica in entrambe le partite – prosegue la sua analisi Alvini – cosa che non si era verificata contro altre squadre. Pressioni particolari verso i giocatori? Durante la settimana non c’erano state indicazioni in questo senso. Ma può essere che ad un certo punto siano tornati alla mente i fantasmi della gara d’andata». E tra le tante note stonate, va segnalato il passo indietro che è stato fatto alla voce: “tiri in porta”. Un passo indietro che il mister allarga a tutta la squadra. «Non sono d’accordo sul fatto che si parli di fase offensiva abbiamo fatto male sia in fase di possesso che di non possesso». Chiudere il primo tempo sotto per 3-0 e rimanere in dieci dopo pochi minuti dal rientro in campo, ha reso tutto complicato. «L’idea era quella di fare un secondo tempo diverso ma una volta rimasti in dieci la partita si è complicata ulteriormente». La sconfitta di domenica pone fine ad una striscia positiva che aveva visto al Reggiana raccogliere tre vittorie e un pareggio. «Si riparte a testa bassa per voltare pagina e siamo in grado di poterlo fare. Siamo ancora lì: ci aspettano tre partite fondamentali in una settimana». —

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