L’Inter attende l’Atalanta Sfida tra super attacchi
Si chiude stasera, alle 20.45, il turno di campionato. E il programma ha riservato il big match perché a San Siro andrà in scena Inter-Atalanta, ossia prima contro quarta.
Gli orobici si presenta al Meazza con la voglia di riaprire il campionato e, dopo aver battuto il Milan quando era in testa alla classifica, prova a fare lo stesso con i cugini nerazzurri. «Facciamo un campionato su noi stessi, non per fare favori. Di là c’è la candidata a vincerlo: lo merita per distacco, perché ha saputo cambiare marcia – la premessa di Gian Piero Gasperini – Lukaku e Lautaro? In difesa e in attacco non è solo questione di duelli. Lo scontro globale è tra le due squadre».
«Sarà una partita difficile, non so se sarà la più difficile. Ormai è una realtà consolidata, con giocatori forti e hanno battuto già tutte le big – replica Antonio Conte, allenatore dell'Inter –. Ogni squadra deve avere il giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva, capire l'importanza delle due fasi può aiutarti a ottenere ottimi risultati. La partita la vincerà chi attaccherà meglio».
Sul fronte delle formazioni: l’Inter si prepara a rimettere Lautaro Martinez accanto a Lukaku, nonostante Sanchez sia reduce dalla doppietta di Parma. Guardando in casa Atalanta, Gasperini spiega che Hateboer e Sutalo sono gli unici indisponibili e spiega che «Sportiello con Samp e Crotone è stato decisivo, quindi si gioca le sue chance. Giocando tante partite escono accorgimenti utili per adottare cambiamenti: di là Eriksen e Perisic hanno offerto soluzioni diverse. Vale anche per noi a seconda che ci siano Ilicic, Muriel, Zapata, Pessina e adesso Miranchuk. Modificare aiuta a crescere: chi sta fermo, arretra». —
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