La Conad cade a Ortona e viene sorpassata in classifica
Reggio scivola al sesto posto, l'ultimo utile per la qualificazione ai playoff
ORTONA. Recupero della prima giornata di ritorno infruttuoso per la Conad Volley Tricolore che nella trasferta di Ortona perde tre set senza gloria. Il terzo confronto stagionale tra le due formazioni ha dato ragione agli Impavidi: se la prima giornata dell’anno era andata a Ortona e i quarti di Coppa Italia ai reggiani, il confronto infrasettimanale di ieri ha visto la Conad trionfare nel primo per cedere gli altri tre set. Risultato? Ortona mette la freccia e sorpassa Ippolito e compagni portandosi a 34 punti in classifica da quinto posto, mentre la Conad resta ferma a quota 32 da sesto posto, l’ultimo valido per l’accesso diretto ai playoff.
Il sogno è quindi ancora accesso, ma il colpo è duro da incassare perchè l’atteggiamento non è stato quello di chi vuole arrivare in alto a tutti i costi.
Entrambe le formazioni erano orfane degli opposti titolari: al posto del figlio d’arte Cantagalli il coach Lanci ha schierato Carelli, mentre Mastrangelo in partenza ha riconfermato Maiocchi al posto di Bellei. Nel primo set lo stesso Mastrangelo ha dovuto suonare la sveglia con il time-out del 12-7, trovando pronta risposta. Riportata la gara in parità sul 15-15 con ace di Pinelli, si è continuato in equilibrio fino ai vantaggi, dove a fare la differenza è stata la maggior determinazione dei reggiani aiutati dalle 6 battute sbagliate dagli avversari nel set. Nel secondo set è stata invece Ortona a dettare legge con Mastrangelo di nuovo costretto a intervenire in partenza sull’8-3 e poi di nuovo sul 18-8. Imprecisi e quindi meglio leggibili in attacco, i giallorossi non sono riusciti a reagire nemmeno con l’ingresso di Ristic per Loglisci, di Catellani per Pinelli e di Suraci opposto perdendo a 10.
Nel terzo si è ripartiti con lo starting-seven iniziale con Mastrangelo costretto a farsi sentire già sul 10-6. La rimonta, ormai tardiva, è arrivata solo sul finale con l’ingresso di Sesto al centro e di Suraci opposto rimasti anche per il quarto set in cui Maiocchi è stato spostato in banda. Finalmente la Conad è tornata a giocare e Lanci ha chiamato tempo sul 12-14, ma il sogno è durato poco: in un baleno ci si è ritrovati sul 17-14. A luce spenta non si gioca e Ortona si prende meritatamente i tre punti in palio.
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