Menisco e legamenti rotti stagione finita per Cocconi
Il difensore centrale della Bagnolese si era infortunato contro il Corticella
Luca Cavazzoni
BAGNOLO. Un'altra tegola si è abbattuta sulla Bagnolese, già duramente messa alla prova dal grave infortunio del suo bomber Alberto Formato (distacco del tendine della coscia sinistra). A Stefano Cocconi è andata addirittura peggio, dato che la sua prima stagione in assoluto in Serie D può già ritenersi conclusa in anticipo. Il difensore centrale classe 1999 si era infortunato al ginocchio destro alla prima giornata del girone di ritorno durante la gara in terra bolognese col Corticella di domenica 21 febbraio, ma la speranza che si trattasse solamente di una distorsione non ha trovato seguito. Proprio in questi giorni l'ex Sassuolo Berretti e FalkGalileo si è sottoposto a tutti gli accertamenti, ricevendo in cambio la spietata diagnosi delle rotture sia del crociato sia del menisco. «Già dopo la risonanza magnetica mi ero reso conto della gravità del mio infortunio - spiega Stefano Cocconi - alla successiva visita dall'ortopedico avevo già messo da parte qualsiasi migliore illusione, anzi lui stesso mi ha detto che purtroppo la diagnosi era fin troppo facile da stilare».
Appresa la notizia, come ha deciso di affrontare l'infortunio?
«Nel giro di un paio di settimane mi sottoporrò ad un intervento chirurgico, poi inizierò tutto l'iter relativo a rieducazione e riabilitazione. Abbastanza chiari sono anche i tempi di recupero, il mio rientro sarà a settembre».
Nel 2017-2018 era in Promozione alla FalkGalileo, poi alla Bagnolese due stagioni di Eccellenza e quella corrente in Serie D che per lei è già terminata.
«Dopo la Berretti del Sassuolo ritornai alla FalkGalileo che mi aveva cresciuto, ma con tutto il rispetto dissi che era troppo presto per lasciarmi finire in Promozione. Diciamo che nel mio piccolo mi sono tolto delle belle soddisfazioni, dimostrando prima di poter stare in Eccellenza ed ora mi sembra anche in Serie D. Quando c'è stato bisogno ho giocato volentieri anche da esterno basso di sinistra, ma è ovvio che il mio ruolo naturale sia fare il centrale. Sono contento della mia piccola ascesa, peccato per l'infortunio».
La Bagnolese riuscirà a centrare la salvezza?
«Noi ci crediamo. Siamo una rosa giovane e piuttosto corta, oltre alle difficoltà numeriche ora dobbiamo fare i conti con infortuni pesanti. Però non molliamo - suona la carica ai suoi compagni, Stefano Cocconi - vogliamo raggiungere il nostro obiettivo stagionale». —
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