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Eccellenza, ripartenza l’11 aprile tra le polemiche

Nicolò Valli
Eccellenza, ripartenza l’11 aprile tra le polemiche

Le squadre che sceglieranno di non giocare, come le quattro reggiane, dovranno comunque pagare l’iscrizione  

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Nicolò Valli

reggio emilia. Domenica 11 aprile ricomincerà in Emilia Romagna il campionato di Eccellenza 2020-2021. Pazienza se la situazione sanitaria sarà ancora delicata e difficilmente la regione sarà colorata di giallo: Federazione e Lega Dilettanti hanno deciso di giocare, riprendendo così il filo interrotto a ottobre. In realtà, più che una ripartenza, sarà un nuovo inizio, in quanto verrà formato un unico girone con partite di sola andata. No alle retrocessioni, sì invece (unico reale motivo per cui si sceglie di scendere in campo) alle promozioni in serie D. A breve l’adesione delle squadre sarà resa nota, anche se la stagione dilettantistica a Reggio e provincia è praticamente terminata: questo per la rinuncia delle quattro squadre che avrebbero potuto partecipare all’Eccellenza, e per la definitiva sospensione dalla Promozione in giù. Il torneo in questione sarà dunque una lotta riservata a squadre parmensi, modenesi e romagnole. Peccato, questa la decisione del Direttivo tenutosi mercoledì, che anche chi ha deciso di fare un passo indietro dovrà comunque pagare la quota d’iscrizione; e non è tutto: chi non prenderà parte a questi campionati così particolari perderà il diritto di ripescaggio per le prossime due stagioni sportive, 2021-2022 e 2022-2023. Un doppio colpo dritto al cuore dei club, che il presidente Simone Alberici ha provato inutilmente a respingere in Consiglio: passi la questione ripescaggi, ma che senso avrebbe costringere al pagamento delle tasse anche chi ha rinunciato, peraltro in un momento così difficile da un punto di vista economico? Il Comitato della Lombardia ha fatto uscire mercoledì un nuovo comunicato, dove si chiede alle squadre di rivedere la propria posizione: “A seguito del Consiglio direttivo della LND - si legge- che ha stabilito il blocco dei ripescaggi per le prossime due stagioni sportive per quelle società che decideranno di non proseguire il campionato di Eccellenza 2020/2021, il Comitato Regionale Lombardia ritiene, trattandosi di una nuova condizione emersa solamente oggi, di dare la possibilità a tutte le società iscritte alla categoria di rivalutare la propria decisione circa la mancata adesione al prosieguo dell’attività”.

Il nuovo termine è stato fissato per oggi, entro le ore 18. Il CRER è comunque vicino alle società e si sta battendo anche per i ristori, cercando, anche per le più determinate a ripartire, sgravi in tema di tamponi e visite. Una volta definito un calendario di massima, spetterà alla Figc Nazionale spingere definitivamente il bottone verde, autorizzando la ripresa». —

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