Amadei jr. e le mire del Lentigione «Ci piace stare ai piani alti...»
L’INTERVISTA
NICOLO’ RINALDI
Prima conferenza stampa per il nuovo presidente del Lentigione: Alfredo Amadei ha parlato ieri mattina, durante un'apposita diretta sulla pagina Facebook del sodalizio gialloblù.
«L'incarico che ho appena assunto rappresenta un cambiamento soltanto formale - ha spiegato Amadei, eletto dai soci con voto unanime - Nell'estate 2018 mio padre Romano ha deciso di tornare a Modena, lasciando a me il ruolo di patron del Lentigione: un compito che ho interpretato con la dedizione tipica di chi come me vive il calcio da ben 37 anni. Io ho la consolidata abitudine di far visita alla squadra tutti i giorni: sia per vivere in prima persona il lavoro quotidiano del gruppo, sia per avere un dialogo continuo con giocatori e staff tecnico».
Qual è il bilancio dell'ultimo triennio?
«Nel 2018/19 siamo riusciti a conservare il posto in serie D, ottenendo una salvezza rocambolesca ma davvero meritata. A seguire, ho applicato alcuni criteri che ispirano anche la mia attività manageriale come presidente dell'Immergas: ciò ha favorito il raggiungimento di ulteriori miglioramenti in ogni ambito, e ora siamo a pieno titolo fra le maggiori potenze di un girone D che è senza dubbio tra i più difficili della quarta divisione. Ringrazio Andrea Benassi, che mi ha preceduto nella carica di presidente gialloblù: il suo operato è stato di basilare importanza».
Nei primi anni 2000 lei era dirigente del Modena che disputò la serie A: le piacerebbe rientrare nel mondo professionistico, magari proprio con il Lentigione?
«Anche se la D del campionato che stiamo disputando significa "Dilettanti", si tratta di una categoria che di dilettantistico ha ben poco. Basta osservare l'elevato livello delle squadre protagoniste, e la solida struttura delle società coinvolte: per una piazza prestigiosa ma non grandissima come la nostra, ritengo che far parte di questo contesto sia già un ottimo risultato». L'approdo in serie C rientra comunque tra i vostri obiettivi, a breve o medio termine?
«A noi piace stare nei piani alti della classifica ed è lì che intendiamo rimanere, ma l'ascesa in C è tutt'altra cosa: almeno per ora, credo che sarebbe un balzo eccessivo per noi. Ad ogni modo - chiarisce il presidente - Immergas continuerà a sostenere il Lentigione esattamente come ha fatto finora: al tempo stesso i contributi provenienti dall'esterno sono sempre benvenuti, e dunque non rinunceremo a cercare il supporto finanziario di altre aziende così da rafforzare ancora di più l'assetto del club».
Intanto, mercoledì tornerete in campo affrontando la Sammaurese: che tipo di partita sarà?
«Giocare in Romagna non è mai semplice, e dunque prevedo una gara di notevole intensità: d'altro canto, vedo nei nostri ragazzi lo slancio che serve per puntare con efficacia al blitz». —
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