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Jacopo Della Porta
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Jacopo Della Porta

INVIATO A CREMONA. La Cremonese allunga a più quattro in classifica, in zona salvezza diretta. La Reggiana, invece, fallisce il sorpasso e resta nei playout, a metà strada tra la retrocessione diretta e le bottiglie di spumante che sarebbero stappate nel caso la categoria fosse mantenuta senza gli spareggi.

Purtroppo dobbiamo commentare l’ennesima sconfitta. Con sfumature diverse rispetto ad altre gare, ma pur sempre sconfitta.

Due episodi hanno messo in salita e determinato una gara che la Reggiana dava l’impressione di aver approcciato con il piede giusto: l’espulsione di Libutti (fallo da ultimo uomo su Bonaiuto) e il rilancio-regalo di Venturi a Strizzolo (che ha ringraziato e portato in vantaggio i suoi). Dal 12’ al 24’, in dodici minuti, la partita si è messa male.

Nel primo caso il terzino ha commesso un errore a mettere una mano sul giocatore lanciato verso la porta, ma tutta la difesa si è fatta superare con troppa facilità. Nel caso del rilancio del portiere, invece, si è trattato del colpo del quasi ko, perché la squadra era già in inferiorità numerica.

Eppure, nonostante questo uno-due micidiale, Rozzio e compagni sono rimasti in partita e hanno tenuto testa ai padroni di casa.

Laribi e Siligardi sono andati vicini al pareggio. In particolare il portiere Carnesecchi si è dovuto esaltare su un bel tiro di Varone prima dell’intervallo.

Nella ripresail tecnico Alvini ha mischiato le carte. Gyamfi, migliore in campo fino a quel momento, non è rientrato in campo (a fine gara si parlerà di un problema accusato sul finire del primo tempo). Il risultato è stato quello di spostare Costa da centrale, dove aveva fatto bene, a laterale sinistro, dove non si trova a suo agio ultimamente.

Anche Mazzocchi è rimasto negli spogliatoi, con Siligardi spostato in avanti a fare il falso nove. Una scelta poi rinnegata dall’ingresso in campo, successivamente, di Zamparo come prima punta.

L’impressione è che i cambi abbiano inciso negativamente, perché fino all’intervallo i granata erano stati in partita. Nella ripresa invece sono stati in balia degli avversari.

I grigiorossi hanno trovato il raddoppio al 49’ con Valzania che dalla destra ha aggirato Costa e poi lasciato partire un tiro che il difensore granata ha deviato sfortunatamente: la traiettoria non ha lasciato scampo a Venturi.

A questo punto i grigiorossi sono diventati padroni del campo e le occasioni sono fioccate.

Valeri al 55’, poi Colombo al 60’ (palo) e un minuto dopo Valzania (miracolo di Venturi), hanno sfiorato il 3-0. Il gol però era nell’aria e lo ha trovato l’attaccante rossonero Colombo (il primo da quando è arrivato a gennaio alla Cremonese), al 72’.

Un gol fatto, nove subiti e zero punti nelle ultime tre partite rappresentano un bottino davvero misero. A renderlo ancora più preoccupante è il cammino delle altre rivali.

La classifica in fondo si sta sgranando sempre di più tra le formazioni che viaggiano in zona salvezza e le altre che arrancano. I granata devono guardarsi le spalle anche dalle ultime tre, che in questo turno hanno tutte pareggiato con avversarie difficili.

La Reggiana ora deve sperare di poter recuperare tutti i propri effettivi prima della sosta. Prima però bisognerà vedersela in casa del Monza e poi sabato prossimo con il Cosenza.

Con i calabresi, pure in zona playout, a una sola lunghezza di distanza, sarà una partita da vincere assolutamente.

Se fino a ieri nessuno voleva sentire parlare di ultima spiaggia, anche per non mettere troppa pressione, con i Lupi sarà una sorta di finale. —

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