Una Conad Tricolore incerottata si inchina a Siena
Domenica ultima della stagione regolare in casa di Bergamo Reggio spera di recuperare i suoi giocatori in vista dei playoff
Francesca Manini
REGGIO EMILIA. È una Conad dimezzata quella che ieri al Bigi si è arresa alla seconda della classe Siena facendola volare a 39 punti in classifica. Restano 32 invece i punti dell’A2 reggiana che oltre all’opposto Bellei, infortunato da tre settimane, ha dovuto fare a meno anche del centrale Mattei, influenzato e della banda Loglisci, entrambi indisposti. Al loro posto il coach Mastrangelo ha schierato l’ennesima formazione inedita dell’anno con Pinelli al palleggio, Suraci opposto, Ippolito e Maiocchi in banda, Sesto e Scopelliti al centro con Morgese libero. Nel finale del secondo set dentro anche Ristic per Ippolito sul 15-19. I senesi, reduci da otto vittorie consecutive, si sono subito mostrati decisi a fare risultato trascinati dall’opposto Yuri Romanò, tanto scatenato da chiudere con 20 punti. Proprio Romanò ha segnato due ace consecutivi in partenza che hanno lanciato i suoi a +3 (1-4), con Mastrangelo pronto a chiamare tempo già sul 5-10. La risposta immediata l’ha data il capitano Ippolito a muro, a segno di nuovo in parallela sul 13-16. Le azioni lunghe e combattute non hanno però scoraggiato Siena con Mastrangelo costretto a fermare di nuovo il gioco sul 16-20. L’ace di Pinelli sul 20-24 ha ribadito la volontà della Conad di non arrendersi ma il solito Romanò in attacco ha chiuso il discorso subito dopo. Anche nel secondo set i padroni di casa sono stati costretti a inseguire, riuscendo a far preoccupare il coach Spanakis che ha chiamato tempo sul 13-16 dopo il secondo punto consecutivo di Sesto. A impensierirlo un tratto di gioco impreciso che è però subito rientrato andando a vincere per 19-25. Sul finale dentro anche Ristic in banda e Catellani in battuta per Sesto. Nel terzo set la Conad ha cambiato marcia: il muro di Scopelliti su Romanò del 3-1 ha fatto ben sperare con i reggiani che sono rimasti in testa fino al 10-9. Sono seguiti un contrasto a muro a lungo dibattuto e il tempo di Mastrangelo sul 10-11: al rientro gli arbitri hanno chiamato a rapporto entrambi i capitani per richiamare tutti all’ordine dopo qualche parola di troppo volata sotto rete. I reggiani hanno continuato a lottare nonostante il nervosismo palpabile: Suraci ha segnato il 19-20 in parallela con Spanakis pronto a fermare subito il gioco, disturbando la concentrazione di Ippolito che ha sbagliato la battuta al rientro. Cinica fino alla fine è stata invece Siena che ha messo la sua firma su tre punti tondi chiudendo il terzo set con doppio attacco punto di Romanò.
Per chiudere la regular season ora alla Conad manca una partita solo ed è la più ostica, ovvero la trasferta di domenica contro la capolista Bergamo. La speranza della truppa di Mastrangelo è quella di recuperare al più presto i suoi guerrieri in vista dei playoff. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
