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La Conad pensa già alla capolista Bergamo e coach Mastrangelo sogna il colpaccio

FRANCESCA MANINI
La Conad pensa già alla capolista Bergamo e coach Mastrangelo sogna il colpaccio

Volley serie A2 / Parla l’allenatore del Volley Tricolore alla vigilia dell’ultima gara della regular season 

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l’intervista

FRANCESCA MANINI

Calcolatrice alla mano, è il coach Vincenzo Mastrangelo a fare i conti per l’accesso diretto ai playoff dopo la sconfitta contro l’Emma Villas Aubay Siena.

Restando tra le prime sei formazioni come è adesso, la sua Conad Volley Tricolore avrebbe accesso diretto alla fase promozione, mentre se Santa Croce dovesse raggiungerla o superarla, l'A2 reggiana scivolerebbe al settimo posto e dovrebbe giocarsi la fase preliminare contro Cantù, decima. Al momento, a una giornata dalla fine, la classifica vede la Conad sesta a 32 punti, a -5 da Cuneo e Ortona ormai irraggiungibili, mentre Santa Croce è settima a 29 punti con una gara da recuperare e con una vittoria in più che in caso di parità farebbe la differenza.

Coach Mastrangelo, si aspettava di ritrovarsi a questo punto del cammino?

«Voglio essere sincero, a inizio anno ci avrei messo la firma perché gli addetti ai lavori ci davano nelle ultime posizioni, poi abbiamo dimostrato di poter dire la nostra arrivando tra le prime sei e ora sarebbe un vero peccato non restarci. Purtroppo abbiamo perso qualche occasione per fare punti ma nell’ultimo periodo siamo stati davvero sfortunati. Un problema traumatico o un'influenza non si possono evitare a tavolino».

L’infermeria ora a che punto è?

«Siamo in fase di recupero. Domenica abbiamo dovuto fare a meno di Bellei per la terza settimana consecutiva poiché la sua caviglia non è ancora tornata a regime, ma questo lo sapevamo: sono Mattei e Loglisci che, uno per febbre e l’altro per risentimento muscolare, sono venuti meno nel pre-gara. Anche Suraci non è ancora al top della forma, così come Ippolito ogni tanto accusa i suoi acciacchi, ma nessuno si sta tirando indietro, la dedizione di questo gruppo è ammirevole».

Come vi state preparando alla trasferta di domenica contro la capolista Bergamo?

«Il lavoro andrà rimodulato giorno per giorno in base allo stato dell’arte degli infortunati e anche in base a cosa farà Santa Croce nel recupero infrasettimanale contro Lagonegro. La nostra fortuna è di avere una panchina lunga dove chi subentra è una sempre una certezza. Bergamo poi non ha certo bisogno di punti e sta facendo ruotare i suoi giocatori per dare ossigeno ai titolari, questo potrebbe darci una mano domenica».

Umore alto nonostante le ultime sconfitte dunque?

«Sempre, perché siamo consapevoli di aver fatto davvero qualcosa di bello quest’anno tra campionato e Coppa Italia, con alcuni giocatori che hanno reso anche oltre le aspettative». —

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