«I settori giovanili fermi sono una bomba sociale Lavoriamo per farli ripartire»
Il presidente della Figc regionale Alberici ospite di 91° minuto «Pensiamo a dei test-match oppure a delle amichevoli»
l’intervista
luca cavazzoni
Undici club al via da Parma fino quasi alla riviera adriatica, ma la nostra provincia non scenderà in campo. Ha preso ufficialmente forma il “nuovo” campionato di Eccellenza, con una sola promozione diretta in Serie D ed il blocco delle retrocessioni. Ospite di 91° minuto, il rotocalco dedicato al calcio dilettanti, Simone Alberici, nuovo presidente della Figc regionale ne ha illustrato le novità.
«Il nostro cammino è partito con le società che erano piene di dubbi ed incertezze - spiega il numero uno della Figc regionale - ma dopo averle ascoltate abbiamo promesso loro che saremmo ritornati con dei punti fermi. Faremo un calendario di sola andata, con un turno di riposo per tutti dato che le partecipanti sono dispari».
Il Comitato regionale dell’Emilia Romagna è stato l’unico comitato a battersi contro la modifica dei ripescaggi, e qualcosa ha ottenuto...
«Le squadre che legittimamente hanno scelto di non partecipare a questo campionato non potranno chiedere il ripescaggio l’anno prossimo. Inizialmente - spiega Alberici - si era discusso di un divieto di tre anni, ma non era giusto. Come ho sempre detto fin dal giorno del mio insediamento, io rappresento le società ed a loro devo rendere conto. Da qui la mia ferma volontà di difenderle».
Resta però lo snodo riguardo le rate delle iscrizioni da pagare.
«Chi non partecipa non avrà penalizzazioni, intese sia come retrocessioni che sanzioni da scontare poi in seguito sul campo. Ovvio che non trovo giusto che le società che non giocheranno paghino per un servizio non fruito, anche perché da Roma avrebbero dovuto dircelo prima. Nelle precedenti riunioni tra noi del Comitato regionale e le società eravamo stati compatti sul fatto che questi pagamenti andavano sospesi, invece c'è stato questo cambiamento in corso d'opera che noi ora stiamo subendo».
Dei tornei dalla Promozione alla Terza Categoria che ne sarà?
«La Lega nazionale Dilettanti ha deciso la totale sospensione della stagione in corso. A differenza dell'Eccellenza, qui i pagamenti delle rate relative alle iscrizioni sono già stati sospesi».
E i settori giovanili?
«Ora siamo concentrati molto sull’Eccellenza che deve ripartire, ma appena sistemato tutto questa è un’altra priorità. Abbiamo costituito una sorta di task-force per consentire anche ai settori giovanili di ripartire, magari con anche solo dei test-match oppure della amichevoli. Ma qualcosa dobbiamo assolutamente fare, altrimenti qui c’è una bomba sociale pronta solamente a scoppiare».
Col recente cambio di governo la tanto temuta riforma dello sport voluta dal precedente ministro Spadafora andrà comunque avanti?
«I decreti sono stati approvati con l'entrata in vigore della legge posticipata di un anno, ora c'è tempo ventiquattro mesi per cercare di bloccare quelli che riteniamo ingiusti. Nei prossimi mesi ci faremo sentire, perché la mia posizione in tal senso è sempre stata piuttosto chiara e netta. Il primo passo sarò quello di opporci all’introduzione della contribuzione dei dilettanti, che andrebbe ad affossare del tutto un movimento già messo in ginocchio dalla pandemia. Poi affronteremo anche il tema dell'abolizione dei vincoli sportivi - afferma Simone Alberici - altra modifica che non ci trova d’accordo». —
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