Le finali Master di Pampeago Sci Club Guastalla sugli scudi
I sedici volontari che hanno organizzato perfettamente la tre giorni di gare hanno accolto i quasi mille atleti arrivati sulle Dolomiti da tutta l’Italia
GUASTALLA. Lo Sci Club Guastalla centra anche quest’anno l’obiettivo dell’organizzazione della Fnm, in scena a Pampeago, da 12 al 14 marzo.
Alla voce “organizzazione” si legge ancora il nome dello Sci Club reggiano, importante realtà di riferimento per gli sport invernali, che, come ogni anno, garantisce un’ordinata e fluida gestione della manifestazione che attira ogni anno un altissimo numero di atleti e Sci Club.
A rendere ancora più significativo il lavoro svolto dai volontari partiti da Guastalla i numeri di questa kermesse che quest’anno ha portato a Pampeago un migliaio di sciatori, tanti son o stati gli iscritti alle gare, affiliati agli Sci Club provenienti da tutta Italia (da Napoli il più lontano) e successo riscosso anche su nomi illustri dello sci italiano. Ebbene, a far sì che questo migliaio di sciatori arrivati da ogni parte d’Italia trovassero tutto perfettamente organizzato c’erano 16 volontari dello Sci Club Guastalla, ormai autentici specialisti nell’organizzazione di questi eventi. E tuttavia, quella dello scorso fine settimana era - anche per il sodalizio una prova assolutamente nuova, non foss’altro per garantire il rigoroso rispetto delle norme anti-Covid.
“La tre giorni di Pampeago - si legge in una sorta di bilancio della tre giorni - apre le porte agli atleti venerdì 12 marzo, quando, durante la mattinata, si svolgono le 2 gare di SuperG, la prima valevole per la Coppa Italia. Si contano oltre 150 atleti in competizione tra loro e, tra le fila, si notano nomi pesanti come Giulia Tomat, atleta pluripremiata ai Mondiali Master non più di 2 settimane fa. Uno svolgimento ordinato garantisce la riuscita della gara rispettando tempi e norme imposte dal protocollo FISI per il contenimento della pandemia da Coronavirus. Si sottolinea anche la riuscita della fase di premiazione, costituita da un podio “alternativo” con roll-up e pedane costellate da premi relativi alla posizione di classifica guadagnata dal primo al terzo posto. Ottime condizioni meteorologiche e dell’ambiente circostante migliorano ulteriormente la giornata.
Dopo il successo del Day 1, l’organizzazione dello Sci Club Guastalla regala un’altra prestazione da 10 e lode: si velocizza il processo di consegna pettorali, quello di registrazione atleti, maggiore efficienza, se possibile, nella gestione delle gare e fase di premiazione ripetuta con fiore all’occhiello i premi gentilmente offerti dagli sponsor.
La giornata è condita da un Gigante e uno Speciale, il secondo valevole per la Coppa Italia, che si svolgono secondo i piani e con regolarità. Si registrano tempi eccellenti per alcuni atleti che abbattono anche il muro del minuto in discesa e si prendono di diritto un posto sul podio. Si conclude nel pomeriggio, una giornata all’insegna dello sport agonistico e condita dalla presenza importante di Sportitalia. Temperature ottime e un sole splendente da solo senza nuvole è la ciliegina sulla torta.
Ultimo ma non meno importante è il discorso sul giorno di chiusura, anch’esso all’insegna di gare sulla pista Agnello. Sul menù si legge Slalom Gigante. La mattinata si apre con nuvole basse, vento e neve. Il risultato è la gara della mattina posticipata di mezz’ora e una piccola bufera si abbatte sulle piste Pampeago. Tutto ciò non scoraggia assolutamente i concorrenti, i quali, decidono comunque di partecipare e animare l’ultima giornata di Festa nazionale Master. Verso metà mattina il cielo sopra l’Agnello si spalanca e lascia la scena al sole. Ultima classifica, ultime premiazioni fatte e Sci Club Guastalla che si prende meritatamente complimenti da parte degli atleti e delle altre società. —
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