Nessuna certezza sui tempi del ritorno del team al Bigi
reggio emilia. Non è ancora urgentissima ma fondamentale per il futuro della Pallacanestro Reggiana la questione pala Bigi.
A maggio dovrebbero partire i lavori di ristrutturazione per modernizzare l’impianto sportivo di via Guasco, con sforzi economici notevoli da parte dell’amministrazione comunale: i tempi di realizzazione sono stati stimati in dieci mesi, ma le incognite rimangono.
«L’ultimo incontro con l’assessore allo Sport Raffaella Curioni e i funzionari risale a circa tre settimane fa – ha precisato Dalla Salda – il parquet dovrebbe essere riconsegnato con un mese di ritardo rispetto alla prima palla a due del campionato, mentre il secondo lotto dei lavori, negli spazi sottostanti, potrebbe allungare i tempi».
Gli interventi di miglioria a spogliatoi, palestre, sala stampa e servizi igienici costringerebbero la Unahotels e le altre squadre che utilizzano l’impianto nel cuore della città a trovare soluzioni alternative; giocare fuori Reggio è probabilmente la più logica anche se non la più apprezzata dai tifosi.
L’amministratore delegato biancorosso tiene comunque sul tavolo più carte confidando in una convivenza di sport e ruspe, come avvenuto nel corso della stagione 2016/2017 per l’aumento di capienza.
«Bisogna capire se questo prolungamento limiterebbe la disputa delle partite: non dimentichiamoci però che, in occasione dei precedenti interventi, abbiamo giocato una parte della stagione con un cantiere aperto. La speranza è quella di tornare nella nostra casa il prima possibile – ha quindi chiuso Alessandro Dalla Salda – ma il rischio di iniziare la prossima stagione altrove, esiste». —
N.V.
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