La Bagnolese recupererà il 24 la partita di Forlì
BAGNOLO. Da un rinvio ad un recupero, l'agenda di Serie D della Bagnolese è in continuo work in progress. Mentre la Lega nazionale Dilettanti ufficializzava che il derby del Borelli di domenica non si sarebbe giocato per gli attuali problemi riconducibili al Coronavirus da parte della Correggese, ecco che i rossoblù venivano quasi in contemporanea informati della data in cui verrà recuperata un'altra gara in esterna.
Mercoledì 24 marzo alle 14.30 la compagine di Claudio Gallicchio sarà di scena quindi nella tana del Forlì, tornando così in campo due settimane e mezzo dopo l'ultimo impegno casalingo col Fiorenzuola (domenica scorsa il campionato di Serie D era fermo e si sono giocati solamente alcuni recuperi).
In quel di Forlì la Bagnolese avrebbe dovuto giocarci domenica 14 febbraio in concomitanza con l'ultimo turno del girone d'andata, ma la neve ed il campo impraticabile avevano determinato il finora primo ed unico rinvio di una partita del gruppo D non per motivi di Coronavirus.
Il rinvio con la Correggese era già nell'aria (anche all'andata si recuperò in infrasettimanale dopo un paio di precedenti rinvii), ma anche negli ultimi giorni i rossoblù si stavano comunque allenando con intensità e determinazione.
Chiusa anzitempo la stagione del difensore Stefano Cocconi (rottura sia del crociato che del menisco del ginocchio destro), i dirigenti rossoblù stanno nel frattempo monitorando la situazione del bomber Alberto Formato (fuori da inizio febbraio per la lesione al tendine della coscia sinistra).
«Per ovvie ragioni avevamo intuito che il derby con la Correggese sarebbe saltato – ammette il direttore sportivo Michele Vigliotta – così come ci aspettavamo che a breve la Federazione decidesse una data per il recupero col Forlì. Per quanto riguarda Formato sta seguendo un programma ben definito, dato che ora è seguito da un medico di origini spagnole che lavora a Modena e che ha curato anche dei giocatori professionistici come ad esempio Zapata dell'Atalanta. Il suo è un infortunio anche raro, con questo forte sfilacciamento del tendine della coscia pur non essendo rotto. Dall'infortunio al suo ritorno in campo - dice Vigliotta - ci vogliono due mesi e mezzo, confidiamo quindi di riaverlo in campo tra la metà e la fine di aprile. Poi però sia ben chiaro che il suo rientro dovrà essere anche graduale, iniziando col giocare dieci minuti poi un quarto d'ora e via dicendo». —
L.Cav.
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