Il Covid non ferma il rally internazionale delle Terre di Canossa al via il 20 maggio
Luigi Vinceti
REGGIO EMILIA. Torna il Rally Internazionale delle Terre di Canossa. Malgrado le traversie legate alla pandemia che hanno costretto alla cancellazione di molti eventi sportivi, la gara automobilistica si rimette in moto anche se con un mese di ritardo rispetto all’appuntamento tradizionale.
Sarà l’undicesima edizione e la data scelta dagli organizzatori della Canossa Events è fissata nei giorni da giovedì a domenica 20/23 maggio. Si riaccendono dunque i motori per questo abbinamento fra automobilismo e turismo che collega magnifiche zone di Toscana ed Emilia.
Il percorso misura circa 600 chilometri e prevede 60 prove a cronometro, 6 prove di media con rilevamenti segreti e 2 trofei speciali.
Questi ultimi sono il trofeo Forte dei Marmi e il trofeo Tricolore riservati ai piloti non professionisti.
In lizza, come sempre, ci saranno magnifiche vetture provenienti da varie nazioni.
La partenza del rally sarà da Salsomaggiore Terme, dove scatterà un viaggio che attraverserà i passi della Cisa (all’andata) e del Cerreto (al ritorno) e toccherà le Cinque Terre, Lucca, Forte dei Marmi ed altre magnifiche località come Lerici, Collodi, Bocca di Magra, Massa e Carrara prima di arrivare sul versante reggiano e correre sino al traguardo fissato, per la prima volta, a Quattro Castella, nel cuore delle terre della Gran Contessa Matilde di Canossa. —
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