Le pagelle
7 VENTURI. La parata nel finale vale come un gol. Per il resto, è sempre attento, a parte un'uscita a vuoto che fa sudare freddo.
6 LIBUTTI. Parte basso nella difesa a quattro, il gol ospite convince Alvini a tornare a 5. Il terzino di Melfi si propone e fa buona guardia nell'uno contro uno in difesa. Ordinato.
5,5 ROZZIO. Gioca in condizioni precarie, ma stringe i denti e porta al termine la partita con qualche sofferenza, come sul doppio palo di Gliozzi che il capitano si perde in mezzo all'area.
5 AJETI. Sul gol di Gliozzi, si perde la marcatura. Non sempre pulito palla al piede. Rischia grosso nella scaramuccia con Gliozzi. Dal 24' st Costa 6,5: entra concentrato e fa tutto bene nel finale.
6 YAO. Dopo l'inizio choc del primo tempo, si riprende nella ripresa e non concede più nulla.
8 VARONE. Queste sono le sue partite. Terzo gol stagionale, il secondo contro il Cosenza. Con Radrezza, sorregge il centrocampo ed è ovunque a ringhiare sui portatori di palla ospiti. Dal 39' st Pezzella sv.
7,5 RADREZZA. Gigantesco. Vertice basso nel centrocampo a tre, smista palloni senza problemi e dà una grossa mano in fase di interdizione con personalità.
7 LUNETTA Quando entra AL 13’ per Del Pinto (non giudicabile), è il granata che crea più pericoli. Falcone gli dice di no tre volte. Spina nel fianco della difesa calabrese.
6 LARIBI. Nonostante le precarie condizioni fisiche, porta il suo mattoncino soprattutto a centrocampo nel palleggio con Radrezza. Dal 39' st Pezzella sv.
6,5 KARGBO. Del suo ritorno in campo, ne giovano i compagni di squadra. Sempre imprevedibile. Un po' troppi lanci lunghi su di lui e poco nello spazio. Deve imparare a gestire la “lingua” con gli arbitri.
5,5 ARDEMAGNI. E' vero, gli viene negato un rigore solare e Falcone chiude bene sull'unica occasione da gol. Ancora troppo poco. Dal 39' st Mazzocchi sv.
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