Il Roller Scandiano resiste solo 9 minuti all’agguerrito Lodi La salvezza è lontana
SCANDIAN0. La salvezza non è mai stata, per il Roller Scandiano, così lontana. Certo, una sconfitta come quella di sabato sera - contro il Lodi, che si è imposto al pala Regnani per 13 a 6 - non era mai stata così preventivabile, ma di fatto il quadro della situazione ne esce ulteriormente deterioriato. Se la stagione regolare finisse adesso, ai playout il Roller partirebbe con nove punti da recuperare sulla terzultima in sei partite: quasi più una impossibilità che una semplice enormità. E se la formazione di Massimo Barbieri non troverà i tre punti, nel posticipo di mercoledì 31, sulla pista del fanalino di coda Breganze, ci sarà solo da mettersi le mani nei capelli.
Dicevamo del quadro della situazione, al termine di una gara nella quale Scandiano ha resistito nove minuti per poi farsi travolgere dalla incontenibile forza di un avversario troppo superiore. Mentre i rossoblù facevano i conti con la diciassettesima sconfitta consecutiva, il Monza (terzultimo) superava a sorpresa il Bassano (quello degli ex rossoblù Crudeli, Festa, Verona e Coy) portando a diciannove i punti di vantaggio a tre giornate dal termine della regular season. «Siamo partiti abbastanza convinti – dice Alex Raffaelli a fine partita – e intenzionati a tenere il loro ritmo. Loro spingono bene, noi abbiamo fatto il possibile. Ora mancano tre partite e siamo consapevoli che bisogna dare tutto, perché la situazione è critica. A Breganze andremo ancora più convinti».
Proprio Alex Raffaelli è stato protagonista, nel finale di gara, di una doppietta in un minuto, che è andata ad aggiungersi al tris personale di Hernandez Saez e alla splendida rete del capitano Alessandro Franchi. Parlare di consolazione sarebbe fuori luogo, occorre adesso una vera reazione di squadra. —
M.B.
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