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Una raffica di mete del Valorugby sommerge la Lazio

Ginevra Del Bene Errico
Una raffica di mete del Valorugby sommerge la Lazio

Ai Diavoli basta un tempo per imporsi nella capitale  Ora i rossoneri insidiano il terzo posto del Calvisano

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Ginevra Del Bene Errico

ROMA. Con una raffica di mete i reggiani battono la Lazio, portandosi così a un passo dalla terza posizione. Undici le marcature messe a segno dalle due squadre in campo, sette firmate dagli ospiti, quattro dai locali, ottenendo entrambi il punto di bonus offensivo.

Sono i rossoneri i primi a portarsi in attacco, dimostrando la volontà di prendere il volo e mettere la parola fine all’incontro. Al 9’ è Costella a cancellare lo zero, tuffandosi in meta, finalizzando il duro lavoro dei compagni. La partita però non è in discesa per i giocatori di Manghi che dopo 2’, in seguito ad una touche da posizione pericolosa, subiscono il ritorno ad opera dell’ex Francesco Bonavolontà che riporta i piatti della bilancia in pari.

Gli ospiti non ci stanno ed impostano la riconquista del campo. In poco arrivano alla zona rossa di casa e mettono radici. Costella prova a fare il bis, ma senza successo. Ci pensa l’ala opposta, il preciso Falsaperla, allora ad allungare le distanze dopo una serie di passaggi velocissimi.

Il botta e risposta continua ancora con una reazione d’orgoglio da parte della Lazio che con un ottimo lavoro di cuore e muscoli va al raddoppio sempre con i tre quarti, appena dopo 5’ di gioco. Per le Aquile tuttavia non c’è speranza, se infatti Costella fallisce nel suo secondo tentativo, al 30’ troverà i preziosi 7 punti, risultato poi rafforzato dalla mischia che spingerà il tallonatore Anton Gatti oltre la linea di marcatura, fissando allo scadere il punteggio sul 12 -26.

Il secondo tempo inizia con il turbo nei motori del Valorugby. Un pacchetto scatenato porta Mirko Amenta a sfondare di petto la difesa laziale. Approfittando dei primi segni di cedimento e stanchezza dei biancoazzurri, gli emiliani banchettano, trovando la seconda marcatura in 10’ ad opera, questa volta, di Chillon che sfrutta una falla nel bastione difensivo, marcando sotto i pali. La Lazio non molla e gli sforzi vengono ripagati anche grazie al cartellino giallo inflitto a Favaro. Il pack di casa cerca di sfondare le difese nemiche indebolite dall’inferiorità numerica, ci vorrà tuttavia tutta la squadra per lanciare il tallonatore Ferrara oltre l’ostacolo e conquistare la meta.

La risposta del Valorugby non si fa attendere. I tre quarti fanno il lavoro sporco, fino a mandare Davide Rimpelli, fresco di energie poiché entrato poco prima in campo, a schiacciare l’ovale oltre la linea di meta. Ad avere l’ultima parola sono i laziali con la marcatura di Gisonni che fissano il punteggio finale sul 22 - 45 e guadagnano un meritato bonus offensivo per aver combattuto, nonostante il divario di punteggio, sempre a testa alta.

Sugli altri campi i pronostici non vengono delusi, Petrarca vince bene su Viadana e Mogliano sui Lyons. Vince anche Rovigo in casa, lasciando alla portata di mano dei Diavoli il Calvisano che la settimana prossima dovrà difendersi proprio dall’incursione dei reggiani. —

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