Lentigione, Sorzi esulta «Riscattato il pareggio con la Sammaurese»
Il portiere ventenne, ha esordito in casa contro il Mezzolara «Gli obiettivi? Causa Covid questo è un campionato strano»
Mara Bianchini
LENTIGIONE. L’unione di una squadra si vede dalle piccole cose, come la maglietta esibita, prima della sfida con il Mezzolara, dal capitano Davide Zagnoni per dare supporto morale a Federico Cheli (“Forza Fede non mollare), il portiere infortunatosi nel riscaldamento mercoledì scorso.
A causa di questa indisponibilità, il classe 2000 Matteo Sorzi, già in campo a San Mauro Pascoli, domenica ha esordito in casa. «Avrei preferito farlo in un altro modo – spiega il portiere rossobianco – Scendere in campo perché un tuo compagno si è fatto male mi dispiace anche se l’esordio è stato positivo. Siamo riusciti a riscattare la prova con la Sammaurese, dove purtroppo abbiamo fatto un solo punto».
Mercoledì nel riscaldamento contro la Sammaurese ha visto la dinamica dell’infortunio?
«Dopo uno stacco, ha appoggiato il piede male e il ginocchio è prima uscito dalla sede e poi rientrato. Si è accasciato a terra con un dolore fortissimo. Un brutto infortunio purtroppo».
Domenica avete vinto 4-0, non ha subito gol e ha effettuato un quasi assist.
«Ho rinviato senza pensare ed ho trovato Barranca che a sua volta ha fatto l’assist per Caprioni. Ammetto che non mi era mai capitato. Magari la prossima volta faccio proprio un bell’assist».
Due anni a Correggio poi ad agosto alla Pianese, a Lentigione come si è inserito ?
«Bene. Ho trovato un bel gruppo, che ti aiuta in caso di bisogno. Poi è sempre bello ritrovare giocatori con i quali hai giocato, nel mio caso Piccinini. Sono in una bella società, ben organizzata e speriamo di fare sempre meglio per poter arrivare più in alto possibile».
Ha ritrovato anche chi le fece un gran bel gol …
«Esatto. Direi che Caprioni è sempre meglio averlo come compagno che come avversario. E non solo per la rete che fece in Coppa Italia a Correggio».
Cosa ne pensa di questo girone?
«Che è sempre molto difficile da affrontare. Io ho iniziato nel girone E che pure non è semplice ma il D rimane quello più competitivo ed equilibrato».
Cosa si aspetta da questa stagione?
«Come squadra di arrivare il più in alto possibile. È una stagione diversa dalle altre con il Covid sempre dietro l’angolo che può modificare tante dinamiche.
Domenica andrete a Sasso Marconi, penultimo in classifica.
«Arrivano dalla sconfitta contro il Rimini e cercheranno di rifarsi». —
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