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Reggiana, numeri alla mano l’Ascoli è il rivale più insidioso

Reggiana, numeri alla mano l’Ascoli è il rivale più insidioso

I marchigiani sono gli unici ad aver migliorato la media punti nel girone di ritorno

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REGGIO EMILIA. Otto partite al termine della stagione che decideranno il futuro della Reggiana.

La squadra di mister Massimiliano Alvini ha una media, sia all’andata che al ritorno, di appena un punto a gara: quindi, facendo una proiezione, potrebbe finire la stagione regolare a quota 37. Basterà?

Naturalmente, la speranza è che nelle prossime partite Rozzio e compagni siano in grado di cambiare passo e smentire queste statistiche.

Restando ai numeri, molto dipenderà dall’Ascoli, perché è l’unica squadra che ha avuto un girone di ritorno con una media punti superiore all’andata e può arrivare a conquistarne 10 nelle ultime otto “finali” (in tal caso si assesterebbe a 38).

I marchigiani, da inizio stagione viaggiano a una media di 0,93 punti a partita, frutto di un andamento molto diverso tra andata e ritorno. Prima del giro di boa la media era di 0,73, che ora, grazie anche ad acquisti del mercato di gennaio, come il bomber Federico Dionisi, è salita a 1,27. La proiezione stagionale collocherebbe i marchigiani a 36, e dunque dietro ai granata. Se si guarda al ritorno, invece, i bianconeri arriverebbero avanti, a 38.

crollo

Se prendiamo in esame le altre concorrenti, emerge che chi ha fatto peggio della Reggiana nel girone di ritorno è il Pordenone. I ramarri hanno una media buona da inizio campionato (28 punti; 1,47 a partita). Nel girone di ritorno invece le cose vanno male: 6 punti in 10 partite (da recuperare la sfida col Pisa), cioè una media di 0,6 punti a incontro. I friulani, dunque, sono la vera incognita della lotta per la salvezza, perché con la media del girone di ritorno otterrebbero 5 punti, vale a dire 38 al traguardo; mentre se l’andamento fosse quello complessivo della stagione, potrebbero arrivare a quota 42/43.

L’Ascoli, stando ai numeri, rappresenta il pericolo numero uno per Reggiana e Cosenza, perché è l’unica squadra che dal giro di boa ha aumentato la sua media.

numeri impietosi

I numeri della Reggiana sono impietosi: da inizio stagione non fa nemmeno un punto a partita (0,96 per la precisione) e se prendiamo in esame il girone di ritorno (11 punti in 11 partite) la media è esattamente di 1 punto a gara.

È lecito dunque ipotizzare che i granata nelle prossime otto partite debbano accelerare, dato che fare 8 punti potrebbe non essere sufficiente per salvarsi. La retrocessione sarebbe un epilogo drammatico dopo due decenni di attesa per il ritorno in serie B.

Pescara ed Entella sono invece destinate alla serie C perché la loro media, sia all’andata sia al ritorno, e complessivamente al di sotto del punto a partita. A queste due compagine servirebbe un vero e proprio miracolo.

Il calendario

Nella lotta per la salvezza, è lecito ipotizzarlo, avrà un peso molto importante il calendario. Nel finale tanto dipenderà, inevitabilmente, dagli obiettivi degli avversari che di volta in volta si incontreranno: una squadra in corsa per la salvezza giocherà con il coltello tra i denti, mentre chi non avrà più nulla da chiedere alla sua stagione difficilmente lo farà. —

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