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Cala il sipario sui campionati e le società approvano

Nicolò Rinaldi

Dalla Promozione alla Terza Categoria si pensa solo alla prossima stagione: «Non si poteva fare altrimenti»

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Nicolò Rinaldi

Reggio Emilia. Dalla Promozione in giù, è tempo di calare definitivamente il sipario sull’annata 2020/2021: la decisione finale è arrivata ieri l’altro, da parte di Figc e Lega Nazionale Dilettanti.

PROMOZIONE

Gianfranco Giuriola non ha dubbi. «A questo punto, lo stop era l'unica strada percorribile - afferma il presidente del Vezzano - Oltre ai rischi legati al contagio, bisogna ricordare che i giocatori non si allenano in gruppo da parecchi mesi: ripartire adesso avrebbe facilmente portato a una marea di infortuni. Lo stesso vale pure per l'Eccellenza: noi non avremmo partecipato, proprio come le altre società reggiane». Tuttavia, i matildici disputeranno la Promozione anche nel 2021/22: «La salvezza resterà l’obiettivo primario, e inoltre spero che i gironi tornino a 18 squadre. Per il resto ci ripresenteremo al via della Juniores regionale, e continueremo l'impegno giovanile sotto le insegne del Terre Matildiche».

PRIMA CATEGORIA

Guido Campioli si colloca sulla stessa linea. «Scelta sacrosanta - sottolinea il massimo dirigente del Casalgrande - Con il clima che ci circonda, il calcio dilettanti deve adeguarsi. Ovviamente dispiace, non solo per la prima squadra: noi abbiamo pure una vivace attività a livello giovanile, che attualmente conta ben 230 ragazzi tesserati. D’altro canto, al momento la pandemia non fa sconti: peraltro io avrei decretato lo stop con maggiore anticipo, senza aspettare marzo. Appena sarà possibile, ci faremo trovare pronti per ricominciare - garantisce Campioli - Gareggeremo di nuovo in Prima, e in tutti gli altri contesti giovanili che da tempo ci vedono protagonisti».

SECONDA CATEGORIA

Anche la Campeginese plaude al blocco definitivo: «Non c’erano le condizioni per ipotizzare una ripresa - evidenzia Marco Lorenzani, presidente del settore calcio gialloblù - Forse si poteva decidere anche prima, ma prevedere l’andamento del Covid rappresenta un compito tutt’altro che semplice: probabilmente si è cercato di inseguire fino in fondo ogni possibile speranza di ripartire. Adesso, la nostra intenzione sta nel disputare la Seconda partendo dal gruppo di buon valore allestito l'estate scorsa: in più nella prossima stagione riproporremo il Trofeo Pol. Campeginese riservato agli Allievi, che da sempre riscuote interesse ben oltre i confini reggiani».

TERZA CATEGORIA

Roberto Fiaccadori mette quindi in campo alcune idee per risolvere il problema degli Juniores: «Norme da rivedere - spiega il presidente dell’Invicta Gavasseto - Altrimenti, ci troveremo tanti ragazzi catapultati nelle prime squadre senza avere svolto esperienze nelle categorie giovanili più alte. Un’opzione sarebbe quella di allargare i campionati Juniores, ampliando le fasce di età interessate: oppure la Terza potrebbe essere trasformata in Under 23, con la possibilità di schierare alcuni fuori quota. Noi comunque manterremo le attività calcistiche che ci caratterizzano: poi restiamo aperti a ogni collaborazione, come quella che quest'anno ci ha permesso di costruire un organico di Giovanissimi provinciali insieme alla Boiardo Maer». —

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