Rossi, parte la stagione 26 «Ma è come la prima volta»
LOSAIL. Joan Mir si presenta come l'uomo da battere, Marc Marquez come il grande assente. Valentino Rossi è il veterano giunto alla ventiseiesima stagione mentre per Jack Miller e Fabio Quartararo, promossi nel team factory di Ducati e Yamaha, è il momento di dimostrare di poter lottare fino in fondo per il titolo. La MotoGp riparte da Losail per l'alba di una nuova stagione: la caccia al campioncino della Suzuki è aperta. Non a caso - nella prima conferenza stampa della stagione - lo spagnolo è indicato come il favorito per il bis. «L'anno scorso abbiamo fatto una stagione bellissima, da sogno. Però qui in Qatar ricominciamo tutto da zero. Sarà importante avere un buon feeling – ha sottolineato Mir – i test non sono andati male, ma abbiamo tutti del lavoro da fare, non vedo l'ora di iniziare. Ci sono grandi sfide davanti a noi, innanzitutto quella di difendere il titolo iridato». Valentino Rossi ha cambiato moto (dalla Yamaha ufficiale a quella targata Petronas) e colori della tuta, ma la passione e l'entusiasmo rimane lo stesso di sempre anche dopo 26 annate. «L'inizio di stagione è un po' come il primo giorno di scuola. C'è sempre tanta emozione, anche quando si fa la foto tutti insieme in griglia – ha raccontato il Dottore – sono passato da un team a un altro dopo tanto tempo, però mi sento bene. L'atmosfera è bella, i test non sono andati per niente male». Compagno di box e primo rivale sarà quel Franco Morbidelli. «Penso sia uno dei migliori piloti della MotoGp». —
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