Per la Unahotels è ad altissimo rischio il match con Pesaro, gioiello di Repesa
Con il coach croato il club marchigiano ha svoltato Domani i biancorossi sfidano un team proiettato ai playoff
Riccardo Bellelli
reggio emilia. C’è Pesaro per testare in Italia i progressi visti da coach Caja nella coppa europea. C’è Pesaro domani da battere per rialzarsi dal fodo classifica. È una sfida interessante, quella in posticipo alle 20.30 di domani alla Unipol Arena, per la Unahotels contro una squadra che negli ultimi anni ha sudato sette camicie per riuscire a restare in serie A ma che quest’anno con l’arrivo in panchina di Jasmin Repesa - veterano che non ha bisogno di presentazioni - ha cambiato marcia.
Al momento, la Prosciutto Carpegna si trova a lottare per i playoff con nove vittorie e dodici sconfitte e di certo non vorrà lasciare nulla ai reggiani visto che la classifica è cortissima e solo quattro lunghezze separano i marchigiani dalla zona calda della graduatoria. All’andata, nell’arena pesarese, finì con i reggiani sconfitti 84-63, nonostante gli avversari fossero appena rientrati dopo aver superato il Covid e quindi con pochissime ore di allenamento nelle gambe.
Nella gara d’andata Carlos Delfino fu determinante con i suoi 19 punti, 8 rimbalzi e 4 assist, ma anche gli altri fecero la loro parte. Ed è proprio l’argentino l’asso nella manica di Repesa, giocatore dalla carta d’identità avanzata ma ancora in grado di fare la differenza da queste parti.
Altra colonna portante è Marko Filipovity che all’andata finì in doppia cifra e che è il miglior marcatore del gruppo con 13.6 punti (59.8% da due e 37.7% da tre) e anche secondo miglior rimbalzista con quasi 7 palloni catturati.
Secondo marcatore del team è Justin Robinson con 12 punti impreziositi da 5 assist di media a partita.
In doppia cifra anche il forte centro Tylor Cain che viaggia a 12 punti e 9.5 rimbalzi e, in carriera, ha spesso dato dispiaceri ai biancorossi.
Darà il massimo anche l’ex Ariel Filloy, play che dopo l’avventura a Venezia dove non aveva un minutaggio altissimo, ha ritrovato spazio nelle marche ripagando il coach con 8 punti e 2.5 assist a partita. Ci stanno mettendo del loro anche l’ala Simone Zanotti - passato anche dal settore giovanile della Pallacanestro Reggiana - e Matteo Tambone, il play-guardia strappato in estate a Varese. Entrambi stanno trovando un buon minutaggio dando un valido cambio ai titolari.
Sta cercando di imporsi anche la giovane (classe 2000) ala piccola estone Henri Drell, cestisticamente cresciuta in Germania e sta trovando minuti anche in nazionale. Per ora 17 minuti di media con 5.8 punti e 2.2 rimbalzi per lui. Domani rientrerà dopo un’esperienza americana senza acuti Paul Eboua.
A chiudere il roster di Repesa saranno quindi alcuni giovani atleti come l’ala del ’99 Michele Serpilli (nipote dell’ex biancorosso Achille Polonara) e il 19enne centro Beniamino Basso. —
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