Nuova stagione stesso fenomeno Hamilton vola su Verstappen
La Mercedes riparte vincendo, ma la Red Bull c’è Solo sesta la Ferrari con Leclerc, Sainz chiude ottavo
Sakhir (Bahrain). La Formula 1 riparte come era finita: Lewis Hamilton è il più veloce di tutti e inizia in testa la nuova edizione del mondiale. Mai darlo per morto questo britannico che ha una vera marcia in più rispetto agli altri. Sul circuito spazzato dal vento sabbioso del Bahrain si è letteralmente inventato una vittoria che, a pochi giri dal termine, e dopo le prove dei giorni scorsi, pareva difficilissima da conquistare.
Infatti vincere è stato meno semplice del passato per il sette volte campione del mondo che ha dovuto lottare fino all’ultimo per tenere dietro uno scatenato Max Verstappen, costretto a restituire la prima posizione da Hamilton che aveva superato a due giri dal termine perché aveva effettuato un sorpasso probabilmente irregolare, avendo tratto vantaggio dalla traiettoria.
Temendo una penalizzazione, che lo avrebbe potuto far scivolare più indietro in classifica, l’olandese si è fatto da parte e nelle ultime curve non ha più trovato lo spunto per passare di nuovo. Ma il duello fra i due è stato quanto di più bello si è visto in questo inizio di stagione, un misto di coraggio e regolarità, di forza e precisione nelle curve. Oltre che di grande affidabilità di due macchine (e due scuderie) che probabilmente lotteranno fino al termine per conquistare il titolo.
E le nostre Rosse? Non si può negare che sia stato un buon inizio per le Ferrari che si piazzano al sesto posto con Charles Leclerc, che era quinto fino a pochi giri dal termine ma è stato superato da Perez, e all’ottavo con Carlos Sainz.
Rosse che devono crescere ma essere arrivate entrambe a punti è un inizio incoraggiante, se non altro perché è stata confermata l’affidabilità di una macchina che, rispetto alla passata stagione, pare avere decisamente un altro passo. Anche le parole dei due piloti alla fine confermano che guidarla è assai più facile, anche se il lavoro per la casa di Maranello sarà moltissimo fin dal prossimo appuntamento.
In classifica al terzo posto, a conferma che la Mercedes sarà ancora la scuderia da battere, si piazza il finlandese Vallteri Bottas (penalizzato da un errore dei meccanici ai box) davanti a Perez. Ricciardo è invece tra le due Ferrari al settimo posto.
Il primo gran premio della stagione in Bahrain ha visto protagoniste anche le gomme: le diverse strategie delle squadre hanno fatto sì che Verstappen su Red Bull dominasse la gara per poi cedere solo all’immenso Lewis Hamilton, capace di capitalizzare la massimo una Mercedes meno competitiva delle attese.
Un errore ai box penalizza l’altra freccia d’argento (dallo scorso anno, nera) e Vallteri Bottas deve accontentarsi del gradino più basso del podio.
In quanto alle “rosse”, dopo una partenza eccellente di Leclerc, che supera Bottas e si porta a ridosso di Verstappen-Hamilton, iniziano i problemi e il monegasco deve accontentarsi di un sesto posto. Paga un po’ l’emozione del debutto l’altro ferrarista, Carlos Sainz, che fa una gara discreta senza grandi colpi e finisce al settimo posto dietro a Ricciardo. «Potevo osare di più nei primi giri» ha detto lo spagnolo, ma il suo obiettivo era prima di tutto arrivare alla bandiera a scacchi senza grossi problemi. E il direttore sportivo Mattina Binotto sottolinea le buone cose di questa prima gara: «Siamo andati bene in qualifica e siamo andati a punti con entrambe le macchine. Vedo passi avanti, una base sulla quale lavorare. Certo dobbiamo e possiamo fare molto di più. Certo Mercedes e Red Bull al momento sono più forti di noi».
Da segnalare la grande prestazione di Sergio Perez rimasto fermo a bordo pista con la sua Red Bull al termine del giro di ricognizione e costretto a partire della pit lane e capace di arrivare quarto. Una nota riguarda il debuttante col nome più importante: solo sedicesimo e ultimo al traguardo Mick Schumacher su Haas. —
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